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Rubrica LUNAOSTILE - Anno 2001

Numeri: #71 (3) #72 (5)
Annate: 2000 (13) 2001 (8)
Il giorno della lettera Guido su di una strada che costeggia la riva sgombra di un piccolo fiume. Deve essere profondo poco più di mezzo metro, perché vi sono tantissimi pescatori in ammollo fino alla cintola rivestiti da stivaloni di gomma che... | 25/1/2001
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Perduti Il lavoro alla cassa di un autogrill, sperduto lungo un tratto autostradale appenninico, pochissimo trafficato, non offre quasi mai grandi emozioni. Le espressioni assonnate dei camionisti e quelle distratte dei forzati dell'automobile si... | 25/1/2001
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La montagna di ferro Un fruscio. Forse il vento, o un animale. Ancora un fruscio, dei passi, dei rami spezzati. Un uomo, sì un uomo che corre. Il fiato è pesante, le gambe incerte. E' braccato. Ecco i suoi occhi, il suo volto tirato, il suo colorito... | 25/1/2001
Il robot assassino Carlo corse giù per le scale della metropolitana, il treno stava per arrivare e se l'avesse perso sarebbe arrivato tardi alla festa di compleanno di suo figlio. Da quando s'era separato da sua moglie Anna non aveva più visto Alex... | 25/2/2001
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Lo specchio scuro dell'anima Già da alcuni giorni avevo quella sensazione addosso e non riuscivo più a non farci caso, mi sembrava sempre di avere due ombre, come se qualcosa mi aleggiasse vicino senza lasciarmi respiro, qualcosa di malvagio e... | 25/2/2001
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Novembermoon La luce traspariva ancora, bianca. La glaciale distesa onirica accanto al bosco si fondeva col cielo, anche là, dove il Leviatano giace in una tomba di cristallo blu. La foresta, nera, scheletrica, implorava il paradiso. Non una foglia,... | 25/2/2001
Sala d'attesa Aspettava. Era da una vita che non faceva altro, e in fin dei conti non sapeva fare altro. Aspettava. Fin dall'inizio: nove mesi aveva aspettato per poter uscire finalmente da quell'antro oscuro che era stato (ed era ancora) sua madre;... | 25/2/2001
Un pasto notturno Il sacerdote predicava dall'alto del suo pulpito. Era un uomo attraente, alto, magro e aveva uno strano volto. I suoi lineamenti e il suo pallore facevano piuttosto pensare ad un vampiro che ad un servo di Dio. Soprattutto i suoi... | 25/2/2001
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