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Articoli di Emiliano Bertocchi - Anno 2006

Mi chiamo Emiliano Bertocchi. Sono nato a Roma il 22 giugno 1979. Perchè scrivo? Credo sia questa la domanda a cui debba rispondere. Scrivo perchè ne ho bisogno. Niente di più e niente di meno. Scrivere non è un hobby, o uno svago, o una cosa da fare tanto per fare. Almeno non per me. Io ne Sento il bisogno. Quando sto male, quando mi rode, quando sono incazzato, quando vorrei distruggere qualsiasi cosa ho davanti, quando amo, quando sto fuori, quando vivo. L' altra volta sono andato a un reading di poesie e mi sono accorto che leggere le mie poesie davanti ad altri è stato come andare in giro a raccontare a degli sconosciuti la propria vita. Preferisco stamparle e farle leggere le mie cose, piuttosto che leggerle io stesso. C'è meno intimità. E poi il lettore ritrova sempre se stesso nelle pagine che legge ed è preferibile che non si specchi troppo con chi le ha scritte. Scrivere è la mia libertà, il foglio bianco è la mia Anarchia, perchè lì sono veramente libero di poter dire, essere e fare tutto quello che voglio e come lo voglio. Gli scrittori che mi hanno fatto iniziare sono stati Charles Bukowski e Jack Kerouac. Grazie. E un grazie anche alle parole... le mie dolci amiche... vi prego non lasciatemi... non lasciatemi mai.
MAIL: e.bertocchi@tiscali.it
WEB:
lascimmiasullaschiena.splinder.com
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Annate: 2005 (12) 2006 (55) 2007 (54) 2008 (30) 2009 (19) 2010 (8)
media 2.84 dopo 1437 voti
CINEMA | La Guerra dei mondi è uno di quei film che guardo con occhio ipercritico. All’inizio mi lascio trasportare, poi mi infastidisco e alla fine mi incazzo. Spielberg si lascia trascinare da una fede cieca e positivista nella razza umana, si sofferma... | 1/1/2006
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media 2.82 dopo 1395 voti
CINEMA | Tom è un uomo normale. Una famiglia, una bella moglie, un lavoro dentro una caffetteria. Amato dalle persone che ha intorno, conduce la sua vita in maniera tranquilla e pacata. Un passo indetro. Il film si apre con un bel piano sequenza che mostra due... | 18/1/2006
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media 3.11 dopo 1711 voti
CINEMA | Il posto delle fragole è un luogo della memoria. Di una memoria benevola, lucente, legata ai giorni dell’infanzia. Quando ancora le meschinità e le infamie della vita non si sono mostrate. Un luogo di calma e pace nel quale la mente del professor... | 20/1/2006
media 3.01 dopo 1351 voti
CINEMA | Ancora una volta la vendetta. Qualcosa per cui vale la pena aspettare, soffrire, ragionare a mente fredda. Qualcosa da preparare nei minimi dettagli, da organizzare, da compiere. Dopo un periodo di detenzione Geum-ja esce dal carcere dove era finita... | 24/1/2006
media 2.77 dopo 1106 voti
LETTERATURA | Sei una perfetta caricatura di te stesso. Così inizia l’ultimo romanzo di Bret Easton Ellis. Nel primo capitolo Bret fa il punto della situazione. Parla del suo successo, della sua vita, delle droghe che ha usato. Parla del padre, della confusione,... | 1/2/2006
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media 3.05 dopo 1187 voti
CINEMA | L’approdo degli inglesi in Virginia segnò veramente la scoperta di un nuovo mondo. Non tanto in senso geografico ma quanto nell’apertura di un nuovo ordine delle cose, di una nuova possibile forma di vita. Nell’esperienza che Smith compie nel... | 4/2/2006
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media 2.67 dopo 1266 voti
CINEMA |   Due vite scorrono parallele. Un nome e un cognome uguali, un’apparente punto di contatto. Poi le somiglianze aumentano, una carriera finita, l’abbandono delle persone vicine, la solitudine, le speranze che si infrangono contro l’indifferenza della... | 9/2/2006
media 3.15 dopo 1212 voti
CINEMA | Quanta tristezza e disincanto in questo splendido film. Quanta angoscia nel vedere i rapporti tra le persone ridursi ad un gioco di potere, di sopraffazione emotiva, di inganni. Un mondo, quello mostrato da Allen, dove i soldi strutturano le scelte... | 13/2/2006
media 2.76 dopo 1118 voti
CINEMA |     Il mondo chiuso di Accattone e più in generale del sottoproletariato romano sembra obbedire ad un fatalismo dal quale è impossibile uscire. Un ambiente (quello sottoproletario) che si sviluppa ai margini della vita operaia e di quella borghese. Un... | 16/2/2006
media 3.19 dopo 834 voti
CINEMA | Ci troviamo un gradino sopra (o sotto) rispetto alla nostra coscienza ordinaria. Una dimensione dove tutto può accadere. Dove non sono i processi razionali a strutturare una storia o un racconto ma semplicemente il susseguirsi delle immagini come... | 25/2/2006
media 2.89 dopo 1372 voti
CINEMA | Fare un film dalle Regole dell'attrazione di Bret Easton Ellis non era cosa semplice. Roger Avary ha il grande merito di esserci riuscito e di aver fatto un film che emoziona e che colpisce duro. Una sequenza più di tutte mi è entrata nel cuore.... | 1/3/2006
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media 3.13 dopo 1246 voti
CINEMA | Michael Haneke, in questo film, gioca con lo spettatore. Certo, è un gioco sadico, a tratti insostenibile, ma pur sempre di un gioco si tratta. Abbiamo dei ruoli e delle regole, che naturalmente è lo stesso Haneke a dettare. Specularmente a questo... | 7/3/2006
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media 3.18 dopo 1022 voti
CINEMA | Crash. Scontro di macchine. Persone che scendono, arrabbiate, pronte a litigare. In una società che si definisce multietnica, globlale, aperta, le persone sono in realtà degli individui soli, chiusi nelle loro aspettative, nelle loro ragioni, nei... | 9/3/2006
media 3.30 dopo 1193 voti
CINEMA | Questa ballata piena di umorismo e malinconia sembra essere più che altro una dichiarazione poetica ed esistenziale fatta da Sam Peckinpah al mondo. Il protagonista, Cable Hogue, è un individuo che si allontana dalla civiltà e sceglie il deserto come... | 14/3/2006
media 3.03 dopo 1355 voti
CINEMA |     Di che cosa ci parla la tragedia di Sofocle? Di un uomo succube del proprio destino. Di come il fato o le divinità si prendano gioco di noi e di tutto il nostro operato. Come reagisce Edipo al compiersi del proprio destino? Accecandosi, decidendo... | 21/3/2006
media 2.87 dopo 1042 voti
CINEMA | Mario è un bambino di nove anni. Ed è anche il punto di contatto tra tutti i vari ambienti che gli gravitano intorno. Quello della madre adottiva Giulia, docente universitaria e benestante, che rappresenta la borghesia progressista e aperta. Quello... | 24/3/2006
media 2.93 dopo 1175 voti
CINEMA | Un'idea. Qualcosa di astratto e intangibile. Qualcosa che gli uomini non possono toccare o mangiare o baciare. Qualcosa per cui però vale la pena vivere o morire.Le idee sono quelle che ci controllano. Ma sono anche la nostra unica via di salvezza. In... | 28/3/2006
media 2.93 dopo 1103 voti
CINEMA |   Di quante cose ci dimentichiamo mentre mangiamo e ruttiamo davanti alla televisione? Di quante guerre ci siamo scordati? Di quante vittime, solo perché non facevano più notizia, non abbiamo saputo più niente? Eccolo il valore di questo film. Quello... | 4/4/2006
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media 2.88 dopo 1162 voti
CINEMA |   Era necessario un film su Berlusconi? Naturalmente no. Nanni ce lo confessa subito appena appare. E' in macchina, impegnato nella solita rappresentazione di se stesso (canta, ha in progetto una commedia) e ci confida il suo pensiero.  Chi voleva... | 5/4/2006
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media 2.89 dopo 1064 voti
CINEMA |     Il mondo di Mystic River postula senza molte riserve l'esistenza di due possibili leggi morali. La prima è divina, la seconda è umana. Dio è visto, non tanto come una figura reale, ma come la forza del destino, capace di  far incrociare a distanza... | 14/4/2006
media 3.14 dopo 1076 voti
CINEMA |   Già il titolo è una dichiarazione di intenti. Poi ci sono gli anni settanta, per la precisione la fine di quel decennio. Il periodo in cui io sono nato, il periodo in cui i miei genitori e i miei zii avevano la stessa età che io ho oggi. E sono... | 17/4/2006
media 3.17 dopo 1130 voti
CINEMA |   Avevo riletto il libro prima di andare al cinema. Non ci avevo messo molto, solo una settimana. Lo stile era quello secco, semplice e disincantato del vecchio Hank. Più che altro una collezione di lavori di merda per tirare avanti, di estenuanti... | 19/4/2006
media 3.03 dopo 1106 voti
CINEMA |   L'inizio è da urlo. Diego Montes (un ex torero) è sulla sua poltrona. Gambe divaricate, televisione al centro. Sul video immagini agghiaccianti di donne uccise (tutte morti violente: soffocamento, impiccagione, ferite). Diego si sbatte vigorosamente... | 5/5/2006
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media 3.02 dopo 1146 voti
CINEMA |   Michael Haneke continua a lavorare per paradossi. Ma è anche uno dei pochi registi che sembri possedere delle posizioni teoriche ed estetiche ben precise. Il suo cinema è prima di tutto uno strumento. Un valido mezzo per esporre il proprio pensiero,... | 8/5/2006
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media 3.17 dopo 1215 voti
LETTERATURA | Se dovessi descrivere questo libro con un colore non avrei dubbi: il bianco. Accecante, asettico, perenne. Un bianco che riempie tutti gli spazi, che non lascia possibilità alla comunicazione, che livella tutte le cose, i volti, gli atteggiamenti, i... | 13/5/2006
media 2.91 dopo 1033 voti
CINEMA |     John Turturro lo conoscevo soprattutto per le sue collaborazioni con i fratelli Coen (indimenticabile il suo Jesus in The Big Lebowski). Lo ritrovo come regista di un film sorprendente e grottesco. Una storia d'amore andata a male si trasforma... | 17/5/2006
media 3.00 dopo 947 voti
CINEMA |     I primi trenta, quaranta minuti, sono un elogio della visione. O meglio, appena il dottor Alan Grant (Sam Neill) e la sua dolce consorte Ellie Sattler (Laura Dern) arrivano sull'isola di Jurassic Park non fanno altro che sgranare gli occhi e... | 23/5/2006
media 2.85 dopo 1077 voti
CINEMA |     Lo devo ammettere. Adoro Almodvar. Adoro soprattutto il modo in cui tratta la vita. Le cose più tragiche o assurde nei suoi film diventano le più normali. Non tanto in un senso restrittivo (normale come banale) quanto nel farci capire quanto... | 30/5/2006
media 3.14 dopo 1100 voti
CINEMA |     La love generation per Rob Zombie non è mai esistita. O forse, il regista, sulle orme di Charles Manson, ne ribalta il senso e la trasforma in un lungo viaggio verso il nulla. Cosa, che poi, in un modo o nell'altro, forse effettivamente fu (si... | 6/6/2006
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media 2.89 dopo 1129 voti
CINEMA |     Partiamo dall'inquadratura iniziale. Esterno, una tavola calda, chiaro riferimento ai quadri di Edward Hopper. Poi la voce narrante che inizia a raccontare una storia, come la si racconterebbe in un noir o in un film della vecchia Hollywood. Il... | 14/6/2006
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media 2.78 dopo 1507 voti
CINEMA |     Nella figura scavata e magrissima di Trevor Reznik è già presente la natura stessa del suo malessere. Un'angoscia di cui noi non sappiamo niente. Un qualcosa che Trevor si è imposto di dimenticare ma che il suo corpo rende ben visibile a tutti come... | 21/6/2006
media 2.89 dopo 1109 voti
CINEMA |     Il fatto che in questi ultimi tempi parecchi film si siano ispirati a videogiochi dovrebbe farci riflettere su questo fenomeno. Da una parte potrebbe significare che alcuni videogiochi sono talmente ben fatti che aspirano giustamente ad evolversi e... | 22/7/2006
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media 3.20 dopo 1099 voti
LETTERATURA | Le città della notte rossa sono in tutto sei. Tamaghis, Ba'dan, Yass-Waddah, Naufana, Wagdhas e Ghadis. Sono città che non hanno una vera e propria collocazione fisica o geografica (anche se gli antichi dicevano che si estendessero in quello che oggi... | 1/9/2006
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media 2.73 dopo 1089 voti
CINEMA |     Sappiamo che a metà degli anni sessanta, Timothy Leary e alcuni studenti, fecero degli esperimenti, all'università di Harvard, sugli effetti dell'Lsd e dei funghi allucinogeni. Si trattava di studi accademici e scientifici, si volevano analizzare... | 7/9/2006
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media 2.98 dopo 1073 voti
CINEMA |     Interessante è l'ambientazione. Lo scenario post-atomico è di notevole impatto visivo. I crateri lasciati dalle esplosioni sono letteralmente agghiaccianti, un paesaggio lunare nel deserto del New Mexico. I villaggi usati nei test nucleari... | 7/9/2006
media 3.16 dopo 1235 voti
CINEMA |     Una giovane ragazza, nell'arco di una giornata, viene stuprata da due uomini diversi. Il secondo uomo, che le era entrato in casa, riesce ad ucciderlo. La ragazza lavora in una sartoria di moda. La ragazza è muta. La ragazza mette il corpo del suo... | 11/9/2006
media 3.53 dopo 1034 voti
LETTERATURA |     Jack si mette sulla strada nel ‘47, ha venticinque anni. Parte per Denver, poi arriva a Frisco. Poi di nuovo indietro fino a New York. E così per altre volte, a bordo di macchine sempre diverse o in autostop, da solo, con i vagabondi dell'epoca o... | 22/9/2006
media 3.02 dopo 868 voti
CINEMA |    Le parole, come ben sappiamo, non hanno un valore assoluto. Così come non sono assolute le idee che esse trasmettono. Prendete il bene e il male per esempio, due idee talmente instabili che ognuno gli può attribuire il significato che vuole. Le... | 28/9/2006
media 3.17 dopo 880 voti
CINEMA | Brian De Palma parte dal romanzo di James Ellroy. Il primo tempo è James Ellroy, il secondo è Brian De Palma. Ed è questo scarto, questa trasformazione a farci riflettere. Sappiamo che De Palma è uno che ultimamente dell'intreccio delle sue storie se... | 8/10/2006
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media 2.58 dopo 1138 voti
LETTERATURA |     Una scrittura che crea dipendenza. Un vortice di avvenimenti, omicidi, brutalità e inganni che ci trasporta in un luogo oscuro e misterioso. Quello che pulsa nel fondo della nostra anima. Quel luogo dove risiedono i rancori, la vendetta, le... | 8/10/2006
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media 2.94 dopo 1141 voti
CINEMA |     Un passaggio. Una trasformazione. Quella di Diane Arbus da madre di famiglia&moglie in artista. Fotografa, per la precisione. Nell'America degli anni cinquanta l'autonomia della donna è ancora molto limitata. Sono i ruoli che la società le impone... | 15/10/2006
media 2.96 dopo 960 voti
CINEMA |     Ho sempre diffidato da qualsiasi forma di nazionalismo o patriottismo. E ho anche sempre diffidato da chi parla con troppo amore della propria terra. Sono concetti a cui non arrivo, sono idee che non mi convincono. Senso di appartenenza, comunità,... | 17/10/2006
media 2.89 dopo 969 voti
CINEMA |     Martin Scorsese ritorna nei luoghi che meglio conosce. Fisici quanto mentali. Non più New York ma Boston. Non più la mafia italiana ma quella irlandese. Quello che non cambia sono i modi di pensare, la ricerca del potere e del denaro, la violenza... | 17/10/2006
media 3.21 dopo 998 voti
CINEMA |     L'Iran mostrato da Niki Karimi è ricco, benestante, occidentalizzato (presenti in più inquadrature i loghi della Apple, della Nike e della Marlboro). Shahrzad è una donna con un buon lavoro, una casa tutta sua, una bella macchina. Non ci sono... | 19/10/2006
media 3.22 dopo 1077 voti
CINEMA |   La riflessione potrebbe essere quella sul potere. Sulla trasformazione dell'uomo che ogni potere comporta e sull'immagine che di esso si crea. Napoleone, esiliato sull'isola d'Elba, sembra essere un vecchio attore che ha paura di aver perduto il... | 19/10/2006
media 2.98 dopo 1086 voti
CINEMA |   Casa Nostra. Ma quale? L'Italia, naturalmente. Casa Nostra, così la chiama Rita (Valeria Golino), capitano della Guardia di Finanza mentre sputa in faccia la verità a Ugo (Luca Zingaretti), banchiere affermato e senza troppi scrupoli. Che L'Italia... | 20/10/2006
media 3.33 dopo 917 voti
media 3.21 dopo 886 voti
media 3.03 dopo 933 voti
CINEMA |     Chi l'avrebbe mai detto che anche gli skinhead avessero una loro cultura? Quindi merito a chi mostra cose che non tutti conoscono e che soprattutto spiega le ragioni di comportamenti e fenomeni sociali. Il lavoro di Shane Meadows, il regista, è... | 3/11/2006
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media 2.63 dopo 977 voti
CINEMA |     Gli allegri ragazzi di Jackass hanno veramente molta fantasia. Trovare sempre un nuovo modo per farsi del male, per rompere i coglioni al prossimo o per degradarsi fisicamente non è cosa facile. Le idee comunque non sembrano mancare. Tra... | 9/11/2006
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media 3.26 dopo 1109 voti
LETTERATURA |     Irvine Welsh ha questo dono, di saper ricreare la vita attraverso le parole. Lui se ne sta lontano dalla concettualizzazione o dall'idealismo, non appesantisce la scrittura, non ricorre al minimalismo, non si perde dietro a costruzioni teoriche.... | 13/11/2006
media 2.79 dopo 877 voti
CINEMA |     Parlare di guerra e soprattutto cercare di mostrarla senza retorica credo che siano cose molto difficili da fare. Per riuscirci bisogna aver raggiunto quella maturità umana che permette il distacco necessario per uno sguardo che vada al di là dei... | 17/11/2006
media 2.90 dopo 971 voti
CINEMA |     Finiscono i titoli di apertura e io ho già i brividi lungo la schiena. Le linee della mia faccia compongono un quadro fatto di emozioni. Tutto scaturisce dalle immagini, ancora non so niente della storia, dei personaggi, di quello che dovrà... | 28/11/2006
media 2.95 dopo 1003 voti
CINEMA |     E' chiaro sin dall'inizio che a Sofia Coppola di fare un film storico non gliene poteva fregare di meno. Musica rock e colori pop invadono lo schermo. Dobbiamo aspettarci, quindi, qualcosa di diverso. La regista non a caso sceglie il mondo dei... | 4/12/2006
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media 3.14 dopo 874 voti
CINEMA |     Ken Loach è un regista che continua costantemente ad andare lungo la sua strada. Il cinema per lui è prima di tutto uno strumento politico. Che siano spaccati della società inglese o momenti storici su cui indagare, per Loach girare un film... | 10/12/2006
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