:: Home » Numeri » #145 » LETTERATURA » Dal basso dei cieli - Marilena Moretti e Peppo Parolini
2007
27
Ago

Dal basso dei cieli - Marilena Moretti e Peppo Parolini

media 2.78 dopo 1073 voti
Commenti () - Page hits: 7200

 

 

Non è solo questo linguaggio di strada e di cielo, non è solamente la lingua, il linguaggio che batte i piedi nelle droghe e nella strada. Dal basso dei cieli, che è veramente un libro scritto a quattro mani, nonostante si capisca perfettamente chi tiene in mano le redini delle vicende, è il romanzo che Marilena Moretti scrive con il corpo di Peppo Parolini. Parolini, proprio lui. Peppo Parolini che sognava e agiva, un uomo degli underground non per finzione teatrale. Ma per vita vissuta. Quest'opera parla del genio e dell'estro dell'uomo libero appiccicato fino all'ultimo alle sue sigarette, e legato alle droghe provate e tenute negli anni suoi. Dove il racconto del protagonista Peppo è in grado, grazie alla verità di chi ha fatto di tutto per scoprire tutte le felicità, di raccontare persino la favola bella e sorridente degli anni sessanta e il passaggio agli anni settanta, l'ascesa del consumo delle droghe e il nome e cognome delle droghe utilizzate oltre che in che maniera e con quali predisposizione erano assunte. Poi le carceri. E le proteste. Lui aveva e consegnava al prossimo "il gusto dell'eccesso e dello sberleffo". Peppo Parolini, dobbiamo gridare con tutto il dolore che scuote la gola, Peppo Parolini ha conosciuto galera, manicomio, letto di contenzione. Una vita che è stata romanzo - film. Per questo motivo inutile parlare della lingua, eccetera. Al di là del fatto che Dal basso dei cieli si legge con gusto e da riflessioni da mettere in piedi. Fra le esperienze più importanti della pubblicazione, il sentire le voci e il peregrinare di tossici e detenuti, figure spesso fra l'altro coincidenti. Imparare, si può anche imparare molto da questo libro. Per esempio, seguendo la scia dei tossici e i loro sentimenti disegnati sul campo dalla scrittura contenuta nel romanzo. Un pezzo della storia italiana (e molto probabilmente non solo di quella italiana) viene fuori dalle pagine di questo testo firmato da Marilena Moretti e Peppo Parolini, e che a quest'ultimo infine è dedicato. Rendere omaggio non basta, occorre portare e provare rispetto sulla tomba che il cielo basso basso di Peppo mantenga per lui. L'Italia, fortunatamente, è stata anche Peppo Parolini, è non solo le pistole e i manganelli, non la nazione dell'odio assoluto e stop, ma pure il Paese di chi ha sognato e fatto felice esistenza dolorante e doloroso felice esistente.

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
 
:: Nunzio Festa
Nunzio Festa è nato a Matera, nel’81, dove attualmente lavora; risiede nel suo paese natale, Pomarico (MT), con la sua compagna.
Poeta, narratore, critico; lavora nel campo dell’editoria, revalentemente come editor per la materana Altrimedia Edizioni – della quale è anche direttore editoriale, e come consulente editoriale. Collaboratore giornalistico per cronaca e cultura, dal 2004 in maniera stabile per Il Quotidiano della Basilicata Collabora, inoltre, con siti internet, riviste e altri giornali. Suoi articoli, poesie e racconti sono stati pubblicati su riviste, quotidiani e in varie antologie. Nel 2004 ha pubblicato la sua prima silloge poetica E una e una (Montedit), mentre nel 2005 la sua prima raccolta di racconti Sempre dipingo e mi dipingo. Storie di vita ballate e condite con musica (Edizioni Il Foglio letterario). Nel 2007, la silloge poetica Deboli bellezze è entrata a far parte della collana curata da Silvia Denti, ‘I quaderni Divini’. Dieci brevissime apparizioni è il titolo delle prose poetiche pubblicate da LietoColle nel 2009. Il suo primo romanzo è stato pubblicato presso Arduino Sacco Editore, sempre nel 2009, ed è titolato L’amore ai tempi dell’alta velocità. Del 2010 è anche “Quello che non vedo”, (poema, per Altrimedia Edizioni), con contributi di Ivan Fedeli, Plinio Perilli, Giuseppe Panella, Francesco Forlani, Franco Arminio, Massimo Consoli. Una sua silloge inedita, nel 2011, è entrata a far parte dell’antologia, curata da Gianmarico Lucini, “Retrobottega”.
Altre opere sono in corso di pubblicazione. Poesie, racconti invece ancora inediti, un romanzo e un'antologia poetica in “fase di scrittura”. Vive per scrivere.
MAIL: nunzio8@msn.com
WEB:
http://www.nunziofesta.nelsito.it/
 
:: Automatic tags
 
:: Articoli recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 141 millisecondi