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2011
1
Set

Leggere Poesia - Erminia Ardissino

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50 proposte didattiche per la scuola primaria
 
Negli ultimi anni i laboratori di poesia sono diventati sempre più frequenti nelle scuole primarie e secondarie di primo grado. La parola poetica viene percepita come un modo per stimolare la creatività e l'espressione di sé del bambino e della bambina, della ragazza e del ragazzo; i laboratori espressivi cercano di partire da una percezione sensoriale del mondo che la poesia vuole recuperare e raccontare.
Il volume di Erminia Ardissino, consapevole dell'importanza della poesia nell'educazione dei bambini della scuola primaria, vuole però proporre un modo nuovo di utilizzare la poesia a scuola; lo scopo della proposta della poesia nei percorsi didattici, infatti, secondo l'autrice, non può limitarsi semplicemente nella produzione di scritti poetici da parte dei bambini, magari culminanti in pubblicazioni scritte e in eventi di lettura di quanto è stato prodotto; nemmeno la poesia può ridursi alla proposta di confronto con filastrocche o poesie del mondo popolare e infantile.
L'autrice è convinta dell'importanza, invece, che i laboratori di poesia, fin dalla scuola primaria, siano rivolti innanzitutto all'ascolto dei poeti della grande tradizione italiana; solo educando i bambini a confrontarsi con i poeti, con il loro modo di utilizzare la parola poetica per rappresentare il proprio mondo interiore e il mondo che li circonda, si restituisce alla poesia la sua vera funzione di linguaggio, capace di arricchire e formare i bambini.
Se la poesia è linguaggio profondo che fa immaginare e pensare, allora il bambino prima che essere invitato a produrre poesie, deve essere guidato ad ascoltarlo, a lasciarsi meravigliare da questo mezzo comunicativo per essere poi in grado di percepire nuovi modi di rappresentare la realtà.
Il libro è proprio frutto di un decennale lavoro di ricerca svolto dalla Ardissino, che insegna Letteratura Italiana per il corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria all'Università di Torino e che ha condotto diversi laboratori proprio sull'uso della poesia nella scuola primaria; il risultato di questo lavoro è, quindi,  la proposta di un percorso didattico di lettura di poesia per la scuola primaria, che l'autrice presenta in questo testo prima nella sua dimensione teorica, poi in quella pratica tramite la descrizione di 50 attività didattiche rivolte alle cinque classi della scuola elementare.
La struttura del volume si articola perciò in tre parti fondamentali: nella prima parte in senso teorico l'autrice descrive il senso della poesia e il valore dell'educazione alla lettura di poesie fin dall'infanzia.
 La seconda parte passa ad esaminare quegli aspetti del linguaggio poetico che sono più utili all'insegnamento stabilendo collegamenti tra la poesia e il gioco, descrivendo le principali caratteristiche metriche del linguaggio poetico e sottolineando l'importanza della poesia per favorire un arricchimento lessicale del bambino. Quest'ultimo aspetto dell'arricchimento lessicale è molto interessante: la poesia arricchisce infatti la capacità del bambino di leggere il proprio mondo interiore e la propria realtà che lo circonda esprimendola con parole nuove e confrontandosi con linguaggi complessi. La parola e le scelte lessicali diventano quindi più profonde e più in grado di rappresentare la realtà.
La terza parte del testo è dedicata alla proposta di unità didattiche suddivise nelle diverse classi della scuola primaria. Ogni unità didattica presenta una poesia accompagnata da alcune brevi riflessioni sul testo che inquadrano per l'insegnante le caratteristiche fondamentali, quindi stabiliscono obiettivi generali e proposte operative concrete per raggiungere questi obiettivi. I poeti scelti appartengono soprattutto  alla grande tradizione poetica del Novecento e arrivano ad autori contemporanei: basti citare Ungaretti, Saba, Quasimodo, Montale  fino a Bertolucci, Palazzeschi, Alda Merini etc. La scelta di questi autori è sicuramente la sfida più impegnativa che il libro porta avanti, con l'idea molto avvincente di fare incontrare i bambini con autori che pur essendo a loro relativamente vicini nel tempo, spesso sono considerati "lontani" dal gusto e dall'immaginario infantile e vengono relegati nelle antologie delle scuole superiori se non addirittura ignorati dal mondo scolastico. Le attività proposte, sperimentate per la maggior parte sul campo operativo nei laboratori che l'autrice ha condotto da diversi docenti, sono arricchite da schede fotocopiabili che si servono di tabelle, disegni, proposte di lettura silenziosa del testo, ma anche attività da fare insieme e di approfondimento personale. Per fare un esempio: la poesia Rio Bo di Aldo Palazzeschi diventa un'occasione per stimolare la capacità descrittiva dei bambini, stimolandoli a loro volta a colorare un paesaggio e a provare a descriverlo in modo nuovo e con un lessico più ricco. E' da segnalare che in questa terza parte viene dedicato un capitolo finale anche ai grandi classici della tradizione letteraria come Leopardi, D'Annunzio, Pascoli etc.
Il libro è aperto da un interessante prefazione di Rocco Quaglia, docente di Psicologia, che presenta la poesia in una prospettiva non solo letteraria, ma anche nella sua componente psicologica, con interessanti spunti di interpretazione per comprendere la poesia anche nel suo valore di espressione della psiche umana e degli archetipi culturali; interessante anche l'appendice finale che propone un percorso didattico anche sulla Commedia di Dante, il cui riferimento non poteva mancare appunto nell'intendere la poesia come una componente centrale del patrimonio culturale di un popolo.
In generale, la prospettiva originale del libro e la proposta di un buon numero di attività didattiche molto fruibili rendono questo libro interessante per tutti quei docenti della scuola primaria, che magari hanno già condotto laboratori di poesia con i propri bambini, ma che troveranno in questo libro un approccio più completo e complesso. La proposta fra l'altro di autori contemporanei spesso per lo più sconosciuti in ambito scolastico rendono infine il libro un'antologia poetica inedita e utile anche per un pubblico più vasto rispetto a quello dei semplici docenti della scuola primaria raggiungendo tutti gli appassionati di poesia e quanti credono nel valore del linguaggio poetico per acquisire una migliore consapevolezza di sé stessi e del mondo.
 
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:: Luca Giorgini

Luca Giorgini lavora come educatore in ambito scolastico e territoriale con ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado. Nel suo percorso formativo ha conseguito la laurea Specialistica in “Antropologia Culturale ed Etnologia”, il Baccellierato in Teologia e ha frequentato un corso annuale di “Handicap e Svantaggio nell’apprendimento”. Ama il suo lavoro, leggere e fare due chiacchiere con gli amici.


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