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2011
22
Ago

Yggdrasil

media 2.75 dopo 4 voti
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gioco per 1-6 persone
Autore: Cédric Lefebvre & Fabrice Rabellino
Editore: Z-Man Games (www.zmangames.com)
 
Secondo la mitologia norrena, l'Yggdrasil è l'albero che sostiene i nove mondi dell'universo: tra questi c'è Asgard, il mondo degli dei, e Midgard, il mondo degli uomini. E Yggdrasil è anche questo gioco ideato da due nuovi autori francesi, che dalla mitologia norrena trae spunto per l'ambientazione e il meccanismo: infatti i giocatori vestiranno i panni degli dei dell'ordine e combatteranno la battaglia finale (il Ragnarok) contro gli dei del caos. Si tratta di un gioco cooperativo, ovvero i giocatori vincono assieme (o perdono assieme) avendo come avversario il solo regolamento del gioco.
La scatola è di dimensioni standard (come quella di Puerto Rico, di metà spessore), e contiene:
- una plancia,
- 6 schede per i giocatori,
- un mazzo di carte per i nemici,
- 4 sacchetti di stoffa,
- pedine varie di cartoncino,
- un dado a sei facce con simboli speciali,
- il regolamento in varie lingue (tra cui l'italiano).
Il gioco non ha componenti in lingua ed è presente (nell'edizione Z-Man Games) il regolamento in italiano; la grafica è di ottimo livello (molto evocativa e dettagliata, oltre che colorata), lo stile (e l'autore, ovvero Pier) è lo stesso di Ghost Stories e Mr. Jack. Unico dettaglio, i sacchetti sono un po' piccoli (probabilmente per permettere ai giocatori di ispezionarne il contenuto).
La preparazione è abbastanza semplice, dall'alto verso il basso sulla plancia abbiamo:
- nel mondo degli elfi vanno posizionate tante pedine elfo quanti i giocatori più uno,
- nelle terre sacre la pedina Vanir va posizionata sul primo spazio della traccia (i Vanir sono divinità al pari degli Aesir),
- in Asgard vanno posizionate le sei pedine dei nemici sul primo spazio a sinistra,
- nella forgia dei nani vanno posizionate le carte delle armi,
- nel mondo dei ghiacci vanno posizionate le carte dei giganti di ghiaccio,
- in Midgard vanno posizionate le valchirie sull'arcobaleno, e la tessera "isola sommersa" sull'isola nera,
- nel mondo di fuoco vanno posizionati dodici pedine dei giganti di fuoco,
- nel mondo dei morti vanno posizionate cinque pedine vichinghi.
Ogni giocatore prende una scheda, sulla quale è indicato il nome della divinità e una simbologia per il suo potere speciale (la scelta è tra Odino, Thor, Frey, Freya, Tyr e Heimdall), si mischia il mazzo di carte per i nemici (con le 42 carte base, oppure sostituendone alcune con le 10 speciali, che aumentano la difficoltà della partita). Infine si preparano i quattro sacchetti mettendo il numero indicato nel regolamento di giganti di fuoco e vichinghi (questi sacchetti corrispondono alle quattro isole di Midgard, identificate dal colore: bianco, blu, azzurro e nero).
Al proprio turno, ogni giocatore deve pescare una carta nemico e applicarne gli effetti, dopodichè può eseguire tre azioni tra le nove a disposizione (devono essere differenti). Se al termine del turno il mazzo dei nemici è esaurito, la partita è vinta, altrimenti il giocatore passa il turno, sempre a meno che non si verifichi una di queste tre condizioni, che causa la sconfitta:
- a fine turno cinque nemici si trovano oltre le mura di Asgard (il terzo spazio),
- a fine turno tre nemici si trovano oltre le porte del Valhalla (il quinto spazio),
- a fine turno un nemico si trova nella casa di Odino (il settimo spazio).
Le nove tipologie di azione che un giocatore può compiere si riferiscono ognuna ad uno spazio sulla plancia, ovvero (dal basso verso l'alto):
- regno dell'oscurità: un giocatore può scambiare con un altro un numero qualsiasi di segnalini elfo e vichingo in loro possesso.
- regno del fuoco: il giocatore può pescare cinque segnalini da un sacchetto a sua scelta e rimettere dentro i vichinghi, mentre i giganti del fuoco vanno tolti e posizionati in questo spazio sulla plancia.
- regno dei morti: il giocatore può mettere cinque segnalini vichingo in un sacchetto a sua scelta, prendendoli da questo spazio sulla plancia.
- Midgard: il giocatore può spostare di uno spazio il segnalino valchirie, dopodichè può pescare dal sacchetto corrispondente all'isola (se non ha sopra il segalino di "isola sommersa") tre segnalini, tutti i giganti pescati tornano nel sacchetto mentre può conservare sulla propria scheda i segnalini vichingo.
- forgia dei nani: il giocatore può scegliere un'arma di primo livello tra quelle presenti, oppure aumentare il livello di un'arma già in suo possesso; ci sono sei armi, tre per ogni livello, ognuna dà un bonus a seconda del livello contro un nemico specifico (curiosamente, due giocatori possono avere contemporaneamente la stessa arma a due livelli differenti).
- regno dei ghiacci: il giocatore può combattere contro un gigante dei ghiacci attivato da Loki, oppure dal primo pescato dal mazzo; i giganti hanno forza 3 e se vengono sconfitti quattro giganti contrassegnati dalla stessa runa si guadagna un bonus speciale.
- Asgard: questa è l'azione principale, e serve per combattere contro i nemici. A seconda della posizione del nemico questo avrà una forza che va da 5 a 8, il giocatore deve scegliere quanti vichinghi utilizzare nel combattimento, a questo numero vanno aggiunti il numero di martelli ottenuti tirando il dado e eventualmente il valore dell'arma specifica contro il nemico ed infine il giocatore deve decidere se aggiungere segnalini elfo: se il totale è uguale o superiore alla forza del nemico, questo è sconfitto e deve indietreggiare di uno spazio. Tutti i segnalini vichingo ed elfo utilizzati vanno scartati nei rispettivi spazi sulla plancia.
- regno degli elfi: il giocatore può prendere un segnalino elfo e piazzarlo sulla propria scheda (se ce ne sono ancora a disposizione).
- terre sacre: il giocatore può spostare il segnalino avanti di uno spazio, oppure attivare lo spazio stesso e ottenere un bonus speciale.
Fino a qui le regole sono molto lineari, quello che dà varietà al gioco sono i poteri speciali di ogni giocatore, nemico e gigante di ghiaccio:
- i giocatori hanno ognuno un potere speciale, ad esempio Odino all'inizio del turno può pescare due carte nemico e usare quella che ritiene più opportuna (mettendo l'altra nel mazzo, sopra o sotto), mentre Thor aggiunge uno al risultato di combattimento.
- i nemici, quando vengono attivati dalla pesca di una carta, oltre ad avanzare eseguono una mossa speciale, ad esempio Loki fa attivare un gigante di ghiaccio, mentre Jormungand (il drago che si vede sulla scatola del gioco) fa tornare le valchirie sul ponte arcobaleno e fa inabissare una delle isole (si tira il dado per vedere quale).
- i giganti di ghiaccio, se attivati, hanno un effetto negativo sui giocatori (alcuni bloccano aree della plancia e quindi vietano ai giocatori di effettuare certe azioni), oppure vietano dall'utilizzare i poteri speciali e così via. Per togliere questi effetti negativi bisogna sconfiggere il corrispondente gigante con un combattimento.
Nota: come "promo" (materiale promozionale) si può trovare la scheda per una settima divinità, ovvero Frigg, la compagna di Odino (è comunque una plancia, per cui se non la trovate potete tranquillamente stamparvela in casa).
Yggdrasil in realtà non è un gioco con componenti molto innovative, la sua struttura ricalca quella classica dei collaborativi: azione "negativa", seguita da azione del personaggio; come "Ghost Stories" la riuscita si basa su una componente casuale (anche se più controllabile di quest'ultimo), ma sempre presente (ad esempio la casualità della riuscita non è presente in "Pandemic"). Nonostante questo, Yggdrasil ha numerosi punti di forza, come la semplicità e linearità delle regole, e il perfetto connubio tra ambientazione e meccanismo (anche grazie alle splendide immagini), e scala molto bene dal gioco in solitario fino a ben sei giocatori (magari sette con l'espansione, ma tenete presente che la difficoltà aumenta con il numero dei giocatori); e come tutti i collaborativi sono già presenti le regole per aumentare il livello di difficoltà, sostituendo al mazzo dei nemici carte che li fanno avanzare di due spazi e carte che li fanno avanzare tutti (!). Ultimo e non meno importante, è un gioco di durata molto contenuta, per assistere a tutto il Ragnarok è sufficiente un'ora del vostro tempo.
 
Esempio di inizio partita con tre giocatori (Thor, Frey e Heimdall):
 
Thor pesca dal mazzo dei nemici Nidhogg, avanza il suo segnalino e, come effetto speciale del nemico, fa avanzare anche Hel. Le sue tre azioni sono:
- muove le valchirie sull'isola bianca, estrae dal sacchetto un vichingo e due giganti del fuoco, tiene un vichingo e rimette i giganti nel sacchetto.
- prende un elfo.
- dà il vichingo e l'elfo a Frey.
Frey pesca Jormungand, avanza il suo segnalino, le valchirie tornano sull'arcobaleno, tira il dado ed esce il nero, per cui rimangono sommerse le isole nere. Le sue quattro azioni sono:
- pesca quattro segnalini dal sacchetto bianco, quattro sono giganti per cui li mette in plancia, il vichingo pescato torna nel sacchetto.
- mette cinque vichinghi nel sacchetto bianco.
- muove le valchirie sull'isola bianca, estrae dal sacchetto tre vichingi e li tiene tutti.
- attacca Hel, usando quattro vichinghi, tira il dado e ottiene un martello, per cui con una forza di cinque sconfigge Hel e la fa indietreggiare di uno spazio; mette in plancia i quattro vichinghi usati.
Heimdall pesca Hel, avanza il suo segnalino, tira il dado (esce il verde) e toglie un vichingo dal sacchetto verde. Le sue tre azioni sono:
- muove le valchirie sull'isola blu, estrae dal sacchetto tre vichingi e un gigante, tiene i tre vichinghi e rimette nel sacchetto il gigante.
- prende un elfo.
- prende il Mjolnir di livello 1 (contro Jormungand).
 
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:: Andrea Nini
Nato il 25 luglio 1968, diplomato alla Scuola di Informatica di Modena, attualmente lavora come programmatore free-lance. Ha sempre coltivato la passione per il gioco, di qualunque tipo: boardgame, simulazioni, con i dadi, con le carte, di ruolo e di comitato. Pensa che in ogni gioco si nasconda un microuniverso, con entità, regole ed uno scopo, da esplorare e conoscere. Per conoscere meglio noi stessi. E, perché no, divertirsi.
MAIL: n.and@tiscalinet.it
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