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2019
7
Mag

Intervista con Asymmetry Of Ego

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FORSAKE BEYOND THE DUSK
 
Gli Asymmetry Of Ego, band alternative prog metal nata nel 2014 a Genova. ‘Forsake Beyond The Dusk’, uscito a maggio del 2018 per la Sorry Mom!, è il loro album d'esordio.
 
Line-up:
Simone Carbone – voce, chitarra
Paolo Valanzola – chitarra
Marco Fuliano - batteria
Davide “MEDI” Medicina - basso
Stefano Bergamaschi - tastiere, chitarra, voce
 
Tracklist
1 Intro
2 Erase Myself
3 The Sound of Brightness
4 The Monster
5 Deep From the Underground
6 I Don’t Know
7 One Word
8 Fake Lies
9 The Antheap Awakens
 
 

Asymmetry Of Ego - The Monster (Official Music Video)

Erase myself (Official Music Video)
 
Intervista
 
Davide
Ciao. Come vi siete conosciuti e come è nata la band?
 
AOE
Il tutto è partito ufficialmente nel 2014; ma in realtà è da molto prima che io (Paolo, chitarrista) e Marco (batterista) avevamo iniziato a scrivere del materiale; siamo amici di lunghissima data, ci siamo conosciuti come spesso capita alle superiori e suonammo insieme in una band all’epoca con mille line up differenti. Poi grazie a Marco, eccellente batterista ormai conosciuto a livello nazionale e non, abbiamo conosciuto altri incredibili musicisti quali Simone Carbone e Davide Medicina, rispettivamente voce (e produttore, e polistrumentista) e bassista.
 
Davide
Cosa è successo nei cinque anni dalla vostra formazione, come infine siete arrivati a questo esordio, attraverso quali esperienze più stimolanti, motivanti e unificanti?
 
AOE
In questi anni sono successe parecchie cose; diciamo che siamo arrivati a questo esordio con non poca fatica, però la motivazione ci ha tenuto uniti; diciamo che è stato un po' come stare su una barca; quando uno era un po' più scarico c’era qualcun altro che remava un po' più forte. È stato un vero e proprio gioco di squadra.
Forse l’esperienza più stimolante è stata aprire il concerto a Milano nel 2018 per i Pain Of Salvation; grandissima soddisfazione suonare con loro e soprattutto conoscerli; ma anche la presentazione del nostro disco a Genova, la nostra città, facendo un tutto esaurito, ci ha lasciato dei ricordi bellissimi.
 
Davide
"Asimmetria dell'Ego", cioè? La vostra musica ricorre a una ritmica suddivisa asimmetricamente?
 
AOE
Non proprio; in realtà l’idea è stata mia. Ragionavo sul fatto che fondamentalmente in ogni cosa si può trovare un’asimmetria; soprattutto nell’animo umano: non siamo mai “un solo pensiero” e nemmeno i nostri comportamenti sono sempre in linea con ciò che pensiamo; una perenne lotta tra “emotività”, “istinto” e la razionalità.
 
Davide
Siete stati accostati a band quali A Perfect Circle, Pain of Salvation e anche in parte a Tool e Linkin  Park... Da quali ascolti più importanti nascono il sound e il song writing, insomma la "visione" musicale che va sotto il nome di "Asymmetry of Ego"?
 
AOE
Quelle che hai citato sono sicuramente influenze importanti per tutti noi. Io personalmente sono forse l’anima più “alternative” della band; son cresciuto ascoltando molte band facenti parte del calderone rock, grunge, post grunge ed alternative metal anni ’90 e dei primi anni 2000. Ma ognuno di noi ha dei suoi ascolti ed ha approfondito più generi, che vanno dal progressive metal, all’R’n’b moderno e carico di groove fino ad arrivare ad apprezzare parte del cosiddetto movimento “Djent Metal” odierno.
 
Davide
"Abbandona oltre il crepuscolo", la traduzione letterale del titolo del vostro lavoro... Cosa significa esattamente? Quali sono i temi delle liriche in inglese, su cosa in particolare vi siete concentrati e perché non avete scelto di cantare in italiano?
 
AOE
Il titolo rappresenta la necessità, a volte, di doversi ritirare per ricominciare tutto da zero; proprio come il sole dopo il tramonto.
Diciamo che non disdegniamo o snobbiamo l’italiano; però è indubbio che nel nostro genere ci aggrada di più come sonorità la lingua inglese, apre più porte verso il mercato estero anche se per contro da un certo punto di vista è più impegnativo da non madrelingua.
 
Davide
Le funzioni e il valore della musica sono profondamente sociali, è cioè anzitutto l'espressione artistica della natura sociale dell'uomo. Su quali valori si fonda la vostra creatività musicale verso quale funzione sociale?
 
AOE
Diciamo che siamo tutti abbastanza attivi sul piano sociale ed interessati a ciò che ci accade attorno, anche dal punto di vista politico.
Crediamo che la nostra musica possa essere un veicolo molto importante per trasmettere messaggi di uguaglianza, solidarietà e, non ultimo, per incanalare la “giusta rabbia” per rivendicare diritti di minoranze.
 
Davide
“Ciò che è selvaggio, disordinato e litigioso, la cetra di Apollo lo placa e addolcisce”, si dice nell’Alceste di Euripide. Il suono prodigioso di Apollo poteva smuovere le pietre... Quale "potere" ideale vi guida e ricercate nella musica? Qual è la cosa più "prodigiosa" che vi piacerebbe ottenere, possibile o impossibile (ma anche se impossibile, pur sempre metaforicamente significativa)?
 
AOE
Ci piacerebbe continuare quanto più possibile ad emozionarci quando tiriamo fuori un nuovo brano e, suonando insieme arriviamo a un “dunque”, intersecando i nostri gusti per creare “una cosa sola”, per poi vederla apprezzata di fronte al pubblico, dal vivo.
Il vero superpotere di una band forse è comporre “musica d’insieme” in questo modo.
 
Davide
Cosa seguirà?
 
AOE
Stiamo lavorando su nuovi pezzi e su un secondo disco. Abbiamo già in cantiere 4-5 brani, e contenstualmente proseguiamo con i live, soprattutto ora che ci affacciamo alla stagione estiva.
 
Davide
Grazie e à suivre...
 
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:: Davide Riccio
Davide Riccio, di Torino, educatore, musicista polistrumentista, compositore e giornalista. Ha collaborato con molti musicisti italiani e internazionali. Ha scritto poesie, racconti e saggi, che ha pubblicato su antologie e riviste sparse dal 1983 ad oggi (tra le ultime opere pubblicate “Il Musico David Rizzio” (biografia, ebook, 2006), “Povertssiment” (Genesi 2006), “Sversi” (Libellula, 2008), Neumi, cantus volat signa manent – La musica che lascia il segno (con cd di autori vari, Genesi-Into my Bed-Unamusica 2011). Dal 1998 è stato inquirente e articolista ufologo, copywriter in pubblicità e giornalista (il settimanale La Val Susa, il quotidiano Torino Sera, e il mensile Oblò di Livorno) occupandosi di cultura in genere e divulgazione.
 
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