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2019
16
Gen

Intervista con i Profusione

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Profusione
Metabolizzare” – il nuovo EP della band romana attiva dal 1999
Seahorse Recordings – dist. Audioglobe
 
“Metabolizzare” racchiude in 6 brani tutto il mondo sonoro dei Profusione.
I Profusione nascono a Roma nel 1999 e si indirizzano da subito verso la ricerca di un proprio sound e di un linguaggio personale che ha la sua base nel grunge e nel rock alternativo italiano. Il sound della band si caratterizza per composizioni veloci, dirette, con arrangiamenti essenziali e senza fronzoli alle quali si alternano brani dove la componente psichedelica è più presente. Fin dai primi demo risulta evidente il contrapporsi di atmosfere “nervose” e di impatto a momenti di quiete pronti poi ad esplodere di nuovo con aperture improvvise.
“Metabolizzare” rappresenta tutto questo: è un luogo dove la rabbia, la rassegnazione consapevole ma sempre costruttiva, l’ironia convivono insieme, unite nella ricerca di una comunicazione diretta e senza compromessi con chi ascolta. Il gruppo ha all’attivo quattro demo, “L’errore più bello” (2001), “Fastidio” (2002), “Liberarmi” (2005), “Strategie contro il vuoto” (2009) e un album autoprodotto “Nessuna Rivoluzione in arrivo” (2015). In questi anni i Profusione si sono impegnati in un’intensa attività live. La costante e perseverante presenza sui palchi dei maggiori locali della capitale (Sonica, Classico,Circolo degli Artisti, Sinister Noise, Alpheus, Jailbreak, Locanda Atlantide, Alkatraz, Led Zep, Qube, Traffic, Stazione Birra) li ha portati ad essere parte integrante del panorama underground romano. A marzo del 2011 due brani dei Profusione sono stati inseriti nella compilation della rivista “Il Sottosuono” che si occupa delle realtà del rock romano. A settembre 2014, dopo un cambio di line up che ha riguardato la sezione ritmica, i Profusione si chiudono nel loro box-sala prove per registrare i brani del nuovo album “Nessuna rivoluzione in arrivo” uscito nei primi mesi del 2015. Il lavoro è composto da brani già esistenti, alcuni notevolmente rivisitati, e brani nuovi. È un lavoro che chiude il cerchio e unisce le esperienze del recente passato con quelle del presente e apre una finestra su quello che potrebbe essere il futuro prossimo della band.
Nel periodo della promozione live dell’album i Profusione cominciano la preproduzione dei brani che faranno parte del nuovo EP. La proposta dei Profusione odierni è coerente con quella che era all’origine, nessun interesse nel seguire un genere o una scena in particolare, ma perseguire il proprio personale “modo” di scrivere e di suonare, senza bisogno di appartenere o di specchiarsi in qualcosa.
 
Tracklist: 1 – Metabolizzare / 2 – Immobili / 3 – L’importante è finire / 4 – Come scivolare / 5 – Fottuti e felici / 6 – Assalto alla mela (Wellcome to reality)
Formazione: Fabrizio Sola – chitarra e voce / Rey Noman – basso e cori / Oscar Capodilupo – batteria
Discografia: L’errore più bello – (2001 autoproduzione) / Fastidio – (2002 autoproduzione) / Liberarmi – (2005 autoproduzione) / Strategie contro il vuoto (2009 – autoproduzione) / Nessuna rivoluzione in arrivo – (2015 – autoproduzione) / Metabolizzare (Seahorse recodings 2018)
 
 
 
Intervista
 
Davide
Ciao. Come è cominciato e come si è evoluto il vostro percorso musicale dal 1999 fino a "Metabolizzare"?
 
Profusione
Ciao. Il nostro percorso, fin dall’inizio, si è indirizzato verso la ricerca di un nostro linguaggio, di un modo quanto più personale possibile di esprimerci e di comunicare. Abbiamo i nostri punti di riferimento ovviamente, ma non abbiamo mai avuto la preoccupazione di dover appartenere a una scena o di seguire un particolare genere. Non abbiamo l’ossessione di “innovare”, né ci infastidiscono i paragoni, semplicemente non diamo peso a queste cose. Abbiamo il nostro mondo e cerchiamo di rappresentarlo al meglio.
 
Davide
Dopo svariate autoproduzioni, come siete approdati alla Seahorse recordings?
 
Profusione
Abbiamo registrato i brani di “Metabolizzare” nel nostro studio e una volta concluso il lavoro abbiamo provato a contattare alcune etichette per capire che tipo di reazione potevamo suscitare. Paolo Messere della Seahorse Recordings ci ha chiamato dicendo che il progetto lo interessava...e così è nata questa collaborazione.
 
Davide
Quali sono i temi principali di "Metabolizzare" e dei vostri testi più in generale?
 
Profusione
Riuscire a spiegare 20 anni di testi in poche parole non è semplice... diciamo che in linea generale i testi dei Profusione esprimono disillusione, sia in ambito politico-sociale (vedi il testo di “Fottuti e Felici”), sia nell’ambito personale (vedi ad esempio “Metabolizzare”). Non si tratta di un atteggiamento pessimista, ma che al contrario si sforza di essere costruttivo. Nel nostro piccolo proviamo a  lanciare una provocazione: ci sembra che in anni così confusi si abbia la tendenza a crearsi degli appigli sicuri, dei punti di riferimento “artificiali” che ci facciano sentire più al riparo e parte di “qualcosa”. Come se si sentisse il bisogno di seguire una strada già tracciata, piuttosto che crearne una personale. Si ha la tendenza a delegare, a cercare qualcuno all’esterno che risolva i problemi o che se ne faccia portavoce. La rivoluzione va bene, a patto che la faccia qualcun altro. Il problema nasce quando poi questi appigli vengono a mancare e si rimane soli e tutte le verità che ci siamo sforzati di credere assolute, si rivelano invece inadeguate. È un invito a non chiudersi in una stanza, a non nascondersi sotto una bandiera, a prendere coscienza di quello che si è, difetti compresi.
 
Davide
Come nasce un vostro pezzo e con quali ingredienti fondamentali?
 
Profusione
Solitamente i brani dei Profusione arrivano in sala già con un’idea di base e si comincia a lavorare su quella. È un processo naturale, ognuno si accosta al brano con le proprie caratteristiche e in base alle sensazioni che gli suscita. Una volta focalizzato il mood, a mano a mano si limano i dettagli fino a raggiungere l’obiettivo. Se dovessi scegliere un ingrediente fondamentale direi la ricerca dell’impatto. Arrangiamenti senza fronzoli e ricerca della comunicazione diretta, immediata.
 
Davide
Tra i vostri pezzi, perché una cover de "L'importante è finire" di Cristiano Malgioglio e Alberto Anelli?
 
Profusione
Avevamo voglia di inserire una cover nel nostro repertorio ed eravamo tutti d’accordo sull’idea di scegliere un brano che fosse lontano dal nostro mondo musicale. L’abbiamo scelta perché secondo noi è un pezzo bellissimo e ci dava modo di provare a renderlo nostro, sconvolgendo la parte musicale e lasciando pressappoco intatta la melodia del cantato (facendo le dovute proporzioni ovviamente, trattandosi di Mina!). Il risultato ci è piaciuto così tanto che abbiamo deciso di inserirlo nell’EP.
 
Davide
Bruce Springsteen (e non soltanto lui) crede che il rock'n'roll sia un modo totale di intendere la vita, un modo per riscattare la propria esistenza dal grigiore della quotidianità. Cosa vuol dire per voi fare ed "essere" rock, avere cioè uno spirito rock?
 
Profusione
È una domanda simpatica! Mettiamola così: abbiamo tutti e tre superato i 40 anni. Abbiamo famiglia e figli e il nostro batterista tra qualche mese diventerà papà per la prima volta. Facciamo lavori con orari assurdi che ci costringono a ritagliarci con fatica il tempo per portare avanti il nostro progetto. Eppure quando attacchiamo i jack agli ampli e prendiamo in mano le bacchette ci prende ancora quella voglia irrefrenabile di fare un gran rumore. Riesci a pensare a qualcosa di più rock??? Il periodo del “sesso, droga e rock’n’roll” era meno faticoso!!!
 
Davide
Dieci canzoni di altri per fare la vostra compilation ideale?
 
Profusione
Questa è difficile… proviamoci
 
“CHILD IN TIME” - Deep Purple
“PARANOID” - Black Sabbath
“RAIN WHEN I DAY” - Alice in Chains
“PUSH THE SKY AWAY” - Nick Cave
“DENTRO MARILYN” - Afterhours
“FOR WHOM THE BELL TOLLS” - Metallica
“TU FORSE NON ESSENZIALMENTE TU” - Rino Gaetano
“ABSOLUTE BEGINNERS” - David Bowie
“NO ONE KNOWS” - Queens of the stone age
“LE ONDE” - Ludovico Einaudi
 
…ma se ce lo richiedi domani sarà tutta diversa!!
 
Davide
Cosa seguirà?
 
Profusione
Abbiamo da poco presentato il nuovo lavoro al Kill Joy a Roma e in questo 2019 vorremmo suonare in giro per farci conoscere e capire che tipo di riscontro possiamo avere con i nostri live e con il cd stesso. Ci piacerebbe riuscire a varcare i confini della nostra regione in modo più continuativo e stiamo provando ad organizzarci in questa direzione. Nel frattempo abbiamo alcuni nuovi brani pronti e altri su cui stiamo iniziando a lavorare…..quindi il viaggio continua!
 
Davide
Grazie e à suivre...
 
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:: Davide Riccio
Davide Riccio, di Torino, educatore, musicista polistrumentista, compositore e giornalista. Ha collaborato con molti musicisti italiani e internazionali. Ha scritto poesie, racconti e saggi, che ha pubblicato su antologie e riviste sparse dal 1983 ad oggi (tra le ultime opere pubblicate “Il Musico David Rizzio” (biografia, ebook, 2006), “Povertssiment” (Genesi 2006), “Sversi” (Libellula, 2008), Neumi, cantus volat signa manent – La musica che lascia il segno (con cd di autori vari, Genesi-Into my Bed-Unamusica 2011). Dal 1998 è stato inquirente e articolista ufologo, copywriter in pubblicità e giornalista (il settimanale La Val Susa, il quotidiano Torino Sera, e il mensile Oblò di Livorno) occupandosi di cultura in genere e divulgazione.
 
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