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2011
11
Apr

Intervista con UROSS

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Dopo tre album autoprodotti e tanti live, il progetto pugliese sfodera il disco d'esordio con Olivia Records: 'rock autorale' tra canzoni ed energia, ironia e rabbia

Uross
&
Olivia Records
  sono lieti di presentare:
(LO SQUILIBRISTA)

Wavehead/Olivia Records 2011

10 brani, 40 minuti
 
29 febbraio (Lo squilibrista): dieci canzoni di rock d'autore per Uross, la fiammante rock band pugliese guidata dal 'rosso' U' Ross. Nascono a Monopoli (BA) nel 2005 e si sono dati subito da fare: tanti concerti, partecipazioni a festival, l'incontro con Marengo e Pergolani a Demo (Radio Rai) che gli ha dato tanta carica, tre mini album realizzati in proprio. Piccole grandi conquiste capitalizzate per bene, che hanno portato Uross al parto del loro primo album 'ufficiale' 29 febbraio (Lo squilibrista).
Il 'rock autorale' di Uross è il punto d'incontro tra i classici inglesi e americani e la nostra canzone d'autore: Rolling Stones, Led Zeppelin, Bob Dylan, U2, l'energia del grunge alla Pearl Jam, fino ad abbracciare l'eredità di Ivan Graziani e Rino Gaetano. Da quella Monopoli così ricca di musica, a cominciare dagli amici Vegetable G, Uross assorbono la vivacità, la grinta, la passione. Ma anche il dialetto: Sciarraball è una rock song vernacolare finalista di Io Racconto, premio per i migliori testi presieduto da Mogol.
29 Febbraio (Lo squilibrista) è un susseguirsi di canzoni penetranti, dall'anima rock e dense di significato, a partire dal titolo, dedicato alla data di nascita di Uross e alla sua instabilità: "avendo un'indole alquanto instabile, ho rimarcato il senso tra l'essere e il non essere con Lo Squilibrista, che a differenza di un equilibrista, va proprio alla ricerca dello squilibrio piuttosto che della stabilità, è istinto, non calcolo". La libertà di vivere seguendo la propria direzione, la critica verso lo status quo e le mode più sciocche, la ricerca di una propria personalità contro il conformismo: questi i temi affrontati da Uross in un mix di graffianti e intense rock songs, valorizzate anche dagli ospiti Andrea Acquaviva e Giorgio Distante.

Uross:
Uross: voci, chitarre, banjo, glockenspiel
Fashion: basso
Andrea B.: pianoforte, tastiere
FredFallo: batteria.

Guests:
Andrea Acquaviva: chitarre
Giorgio Distante: tromba 
 

UROSS BIOGRAFIA

UROSS è un progetto RockAutorale nato nel 2005 e proveniente da Monopoli.
L'attività degli Uross è stata immediatamente segnata dalla partecipazione ad importanti live e manifestazioni.
Il 12 agosto 2005 hanno aperto per il concerto dell'Orchesta di Piazza Vittorio all'Alterfesta di Cisternino. Il 2007 è un anno molto intenso per gli Uross: il 24 Marzo hanno vinto il Primomaggiotuttol'anno, per le selezioni della Puglia al Teatro KismetOperA di Bari (la manifestazione è legata al concerto del 1 maggio a Roma); il 23 giugno si sono esibiti per la Festa europea della musica insieme a Radioderwish e Calabatteria Monopoly; l'11 agosto sono stati di nuovo sul palco all'Alterfesta per l'apertura del concerto di MOMO; a fine anno, il 28 dicembre, Uross si esibiscono alla finale nazionale premio Augusto Daolio Città di Sulmona.
Grande soddisfazione il 9 febbraio 2008: Uross sono finalisti dell'Arezzo Wave al Cube di Bitritto (BA). Il 26 aprile vincono il Premio Nazionale Cantautori Bitonto Suite (Giuria presieduta da Dario Salvatori con borsa di studio in denaro). Il 16 maggio si esibiscono per il M'Arte live al Nordwind Bari. Il 28 novembre sono in concerto al MEI d'autore insieme a Bandabardò, Cisco e La Crus al Teatro Masini di Faenza.
L'8 maggio 2009 sono in finale per il Sud Italia nel contest Rock Targato Italia a Maddaloni (CE).
Conquistano il 10 aprile 2010 la finale regionale del Primomaggiotuttol'anno. Il 6 novembre il brano Sciarrabball è selezionato tra i migliori cinque testi per canzoni su oltre 1300 pervenuti alla manifestazione Io Racconto presieduta da Mogol il 6 novembre a Firenze.
Il progetto Uross hanno avuto molte soddisfazioni dalla trasmissione Radio Rai Demo di Michel Pergolani e Renato Marengo che li ha selezionati più volte. Il 17 settembre 2007 Demo seleziona due brani dell'album Quasixcaos. Il 30 novembre 2009  trasmette altri tre brani, stavolta estratti da Soliloquio d'estate. Il 2 febbraio 2010 dedica a loro uno special, invitando direttamente Uross negli studi Rai a Saxa Rubra.
In studio il progetto Uross conosce molteplici esperienze: nel maggio del 2007 registrano 11 brani   che andranno a formare il primo disco Quasixcaos. Il disco non è stato pubblicato ma ha avuto da subito buoni riscontri di critica. Nel dicembre del 2008 portano a termine il secondo lavoro, Fattoincasa, composto da 8 brani e completamente registrato in Homerecording. Tra giugno e luglio 2009 sono di nuovo in studio per la registrazione di sei nuovi brani, che comporranno Soliloquio d'estate. Anche questo progetto riceve una buona attenzione della critica.
Nei primi mesi del 2011 pubblicano il primo disco ufficiale 29 Febbraio (Lo Squilibrista).
 
Ufficio Stampa Synpress44

 
INTERVISTA
Davide
Ciao Uross… Anzi tutto (facciamo un po' il contrario da che ti chiamano U'ross, Il rosso, fin da bambino…  suppongo per via dei capelli…), qual è invece il tuo vero nome? Comunque rimanda a qualcosa da condottiero… Cose tipo Uros Khan, discendente di Gengis…  E qual è il vero nome degli altri? Perché invece Fashion e FredFallo?

Uross
in "arte" Giuseppe, comunque la tua supposizione è giusta, i capelli. Se rimanda a qualche condottiero la cosa non dispiace, per quanto già difficilmente riesco a condurre me stesso, figurarsi uomini ed eserciti.
Mi chiedi degl'altri nomi: Fashion perché in qualsiasi posa, posizione o stagione lo si fotografi ha sempre un risultato "brillante", da copertina direi. FredFallo perché è uno che ama i fumetti e FredFallo era un "grosso" personaggio fumettistico.

Davide
Cos'è successo il 29 febbraio da intitolarvi un disco? Ovviamente non sfugge che è  un giorno previsto solo negli anni bisestili… e che comporta un compleanno problematico…

Uross
Appunto, il giorno dell'eterna giovinezza, non lo dico io ma le "maghe" e le astrologhe. Fatti i conti, "ufficialmente" uno nato il 29 febbraio è più giovane anche di quelli nati anni dopo di lui. Comunque il titolo è ispirato ad una domenica di febbraio, era proprio il 29, cominciai a dar fastidio molto presto. Pensa che scomodai anche il primario di pediatria/ostetricia(???) che era impegnato a casa nel "terronissimo & luculianissimo"  pranzo domenicale.

Davide
Renato Zero, Eros Ramazzotti, Mia Martini, Marta sui Tubi… tutti a cantare e decantare l'equilibrista… Poi arrivate voi e spezzate una lancia a favore dello squilibrista… Cosa sia uno squilibrista, nel gioco di parole, lo si può intuire, ma cos'è esattamente nel vostro caso?

Uross
Potrebbe essere uno che NON ascolta nessuno dei nomi suddetti?!?!?!A volte nella calma puoi anche essere assalito da un senso di CLAUSTROFOBIA. Nello squilibrio invece sei sempre in moto (perché devi in qualche modo sopravvivere alle tensioni che esso stesso comporta), e non hai il tempo per pensare TROPPO, di conseguenza agisci.

Davide
Leggendo la vostra biografia e avendo mantenuto lo "scangianome" U'ross, viene da pensare che il colore rosso vi sia caro anche per altri motivi… Oltre a passione, cuore, sangue e calore, diciamo cioè che il rosso si trova spesso tra gli emblemi delle sinistre…? O è solo un caso?

Uross
Pensa che mio fratello è pure  MANCINO. Io no, purtroppo. La politica NON mi piace. Non mi piace il POPULISMO di centro-destra, ma neanche la FALSA ALTERNATIVA  degli "altri". In questo sento una forte attrazione per autori di un certo calibro: De Andrè & Rino Gaetano su tutti, che più che di sinistra erano di OLTRE!!!

Davide
La storia della città di Monopoli è una storia fatta di variegate influenze straniere: Bizantini, Bretoni, Normanni, Arabi, Spagnoli, Svevi, Veneziani… Com'è la scena musicale di Monopoli oggi e come ha influito la vostra città sulla vostra musica?

Uross
Sei uno che studia, oppure che ha studiato e ricorda quello che ha studiato. È vero, io/noi apparteniamo ad una città ricordata soprattutto per il gioco famoso in tutto il mondo dove vince chi realizza il MONOPOLIO di alberghi in una città fittizia.
Ma MONOPOLI è una città reale. Con una storia abbastanza intensa. Dominata a più riprese da diversi popoli e culture. Cosa che puoi riscontrare sia nella nostra architettura che nel ns. modo di essere, almeno finchè non saremo tutti OMOLOGATI a modelli precostituiti TELEVISIVAMENTE. Tornando all'aspetto più strettamente musicale, SCIARRABBALL è un inno a mio NONNO che non c'è più, che da piccolo accompagnavo a far la spesa giornaliera nella cosidetta piazza del Mercato o piazza del Pesce!!!
Ed è un canto a tutti gli uomini che non entreranno mai nei libri di storia, ma che in realtà ci hanno tramandato e ancora ci insegnano la VITA ogni giorno.

Davide
Cosa sono stati per voi gli U2?

Uross
La prendo come una domanda personale, anzi personalissima. Negli anni ottanta ero un bambino, e quella è l'età in cui ci si incuriosisce di più a tante cose. Negli anni ottanta si parlava soprattutto di musica POP e i nomi di punta di quegl'anni, per chi era solo un bambino erano Duran Duran, Madonna Spandau Ballet e tutta quella roba patinata tipicamente anni 80 che proprio non digerivo, anzi io i cantanti e la musica la ODIAVO. Poi un pomeriggio di ottobre (me lo ricordo benissimo era proprio ottobre) facendo zapping alla tv mi ritrovai non so su quale canale a vedere na "cosa strana", poi scoprì essere UNDER A BLOOD RED SKY.

Davide
Non solo rock… Nelle vostre canzoni vi sento anche tracce di Rino Gaetano e Marlene Kuntz, e poi l'alt-country e le sonorità tex-mex (Godot), influenze jazz (Ormai andato) e blues (Un tipo chiamato destino), arabeggianti (Sciarrabball), una marcetta che riporta a qualcosa di Felliniano o alla Berlino di Weimar e del cabaret decadente, alla Brecht/Weill, così ben raccontato da Isherwood (Avevo uno snake)… più tutto quel che giustamente vi pare… È questo il rock autoriale o RockAutorale o cosa? Che brutta bestia e selva oscura ancora questa faccenda delle etichette?

Uross
Viviamo più che mai i giorni dell'ETICHETATTURA OGGBLIGATORIA. L'Unione Europea ha imposto delle normative al riguardo. Se anche l'arte è un "prodotto" purtroppo, l'etichetta è di rigore. Allora puoi sempre decidere d'inventarti una tua etichetta: musica ROCKAUTORALE. Tanto poi ognuno deciderà su quale scaffale collocarti.

Davide
Sciarrabball è selezionato tra i migliori cinque testi per canzoni su oltre 1300 pervenuti alla manifestazione Io Racconto presieduta da Mogol il 6 novembre 2010 a Firenze. Carro ad un solo asse trainato da un cavallo, generalmente adibito al trasporto di persone… questo è, in dialetto tarantino, U sciarraball… In questo brano avete per altro cantato sia in italiano, sia nel vostro dialetto… Un brano appassionato e appassionante…  Meglio restare fino in fondo e conservare o andare e illudersi di nuove emozioni e nuovi sentimenti? O forse lo "squilibrista" è proprio quel starvi travagliato nel mezzo?

Uross
Sicuramente restare fino in fondo e conservare per poi rielaborare ogni volta a proprio gusto ed esperienza personale. Ma ciò che voglio dire è che l'endorfina, le reazioni chimiche e umorali umane ci sono state ci sono e ci saranno. Intanto forse Lo Squilibrista aspetta solamente "l'arrivo" di Godot.

Davide
Avete affidato la chiusura del disco a queste parole:
Io vorrei sapere allora
da qui all'eternità
come si arriva
qual è la strada giusta
per arrivarci prima…
Da Uros a Uroboros, l'eternità come eterno divenire, ciclo di vita-morte-vita quale eterno equilibrio cosmico… E allora perché arrivarci prima?

Uross
Semplice deformazione professionale, sono CURIOSO per natura. Il dubbio è eccitante, come lo è lo Squilibrio. "So di non sapere" è il massimo dello stimolo se si vuol davvero essere vivi e non semplicemente esistere.

Davide
Cosa vogliono gli Uross dal futuro?

Uross
Io volevo solo una casa al mare. Ma non una CASA, mi bastava un deposito per gli attrezzi da Pesca. Poi se magari a qualcun altro sarà piaciuto il nostro cd, ne sarei felice anche perché significa che lo avrà ascoltato, e più saranno e meglio sarà,…forse.

Davide
Bravi. Grazie e à suivre…

Uross
Ciao e Grazie a te.

 
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:: Davide Riccio
Davide Riccio, di Torino, educatore, musicista polistrumentista, compositore e giornalista. Ha collaborato con molti musicisti italiani e internazionali. Ha scritto poesie, racconti e saggi, che ha pubblicato su antologie e riviste sparse dal 1983 ad oggi (tra le ultime opere pubblicate “Il Musico David Rizzio” (biografia, ebook, 2006), “Povertssiment” (Genesi 2006), “Sversi” (Libellula, 2008), Neumi, cantus volat signa manent – La musica che lascia il segno (con cd di autori vari, Genesi-Into my Bed-Unamusica 2011). Dal 1998 è stato inquirente e articolista ufologo, copywriter in pubblicità e giornalista (il settimanale La Val Susa, il quotidiano Torino Sera, e il mensile Oblò di Livorno) occupandosi di cultura in genere e divulgazione.
 
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