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2011
28
Mar

Dulcamara - Mara Faggioli

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Edizioni Ibiskos Ulivieri
Nota critica introduttiva di Mario Meozzi
Poesia
Collana Il quadrifoglio
Pagg. 96
ISBN 978-88-7841-537-9
Prezzo € 12,00

 

Soave levità 


Ho già avuto occasione di scrivere più volte delle opere di Mara Faggioli, siano esse letterarie che figurative, e comunque ho sempre riscontrato un comune denominatore, una matrice che le contraddistingue e che è possibile definire come una  soave levità. Ora, dato che questo mio scritto è afferente solo alla poesia, o meglio alle poesie di  questa raccolta, intitolata Dulcamara, vincitrice peraltro del Premio Speciale Mario Conti al XXVIII Premio Firenze – Europa, lascio da parte le pur belle e interessanti sculture dell'autrice, per un necessario approfondimento critico  del testo in questione.
Di raccolta si tratta e non tematica, fatta eccezione per una silloge di dodici liriche a cui si è voluto dare, con illuminato intuito, il titolo di Un anno di poesie abbracciate.
Sono versi, tutti, che più che rincorrersi, si affacciano timidi sulla carta delle pagine, con un pudore naturale proprio di una lontana infanzia, in un candore di sentimenti e di emozioni espressi non con roboanti artifici, ma che sembrano sgorgare sotto gli occhi come una fresca e invitante polla d'acqua.
Quindi una caratteristica essenziale è la semplicità, quel travaso di idee creative che non passa per ferree logiche sintattiche, per laboriosi e astrusi calcoli di metrica, ma fluisce come un suono della natura, in un equilibrio armonico che incanta e stupisce  (Stasera, / nell'ora in cui il giorno / depone la sua veste stanca / e, pigra, la luna / nel cielo si adagia, / violenta, la nostalgia di te / mi assale. /…).
Peraltro, se il dolce e l'amaro di Dulcamara sono i due aspetti della vita di ognuno di noi, è altrettanto vero che anche laddove prevale una nota malinconica emerge sempre un raggio di speranza, come se l'autrice volesse dirci che il nostro percorso terreno, anche se costellato a volte da dolori, merita sempre di essere vissuto, con la massima intensità, come se ogni giorno potesse essere l'ultimo ( …/ Come potrò dimenticare la tua amicizia / che a piene mani mi hai donato / senza che io avessi seminato niente. / …).
E nella minisilloge Un anno di poesie abbracciate, che da sola è un autentico gioiello, aggiungendo preziosità ad altre pregevolissime poesie, Mara Faggioli si permette addirittura un'invenzione che giustifica il titolo, con il verso finale di ognuna che rappresenta anche quello iniziale della successiva. Un vezzo, un capriccio estetico di una poetessa che vuole mettersi a costruire versi e non a modularli come prorompono dall'intimo? No, assolutamente no, perché questo piccolo escamotage, più che una funzione estetica, ha un ruolo di concatenamento logico fra i mesi appunto dell'anno, in un percorso ideale che è poi quello della vita, in cui accadimenti e fatti, che a volte ci sembrano del tutto casuali, sono strettamente connessi, una trama perfetta ordita dal destino (Da Giugno:…/ Si scioglie la memoria / abbandonando il tempo / e ci conduce, così,  / verso una nuova estate.) (Da Luglio: Verso una nuova estate, / nell'abbagliante luce / che dal cielo trabocca, / ci accoglie, / ebbro di sole, / luglio, / con occhi di cristallo / e cuore selvaggio. /…).
Minisilloge  che si srotola, verso dopo verso, in un lungo adagio, fra visioni di natura, accostamenti metaforici, perfino allegorie, Un anno di poesie abbracciate si legge con uno sguardo all'indietro e un altro in avanti, partecipi di questa esistenza che la mano, magica, di Mara Faggioli proietta al nostro interno in un film, di cui, pur conoscendo l'inizio e la fine, riusciamo ancora a stupirci.
Dulcamara è probabilmente il miglior libro fino a ora realizzato dall'autrice e secondo il mio parere è un'opera imperdibile. 

 

Mara  Faggioli è nata a Firenze e vive a Scandicci (FI).
Ha pubblicato "Dedicato a Lorenzo" (ovvero storia di un bambino dolce e tenero, molto amato, chiamato "Kom Ombo") Ed. Helicon (2001) con prefazione di Neuro Bonifazi.
Nel 2004 ha pubblicato la raccolta poetica "Piuma Leggera" - Ed. Masso delle Fate con saggio introduttivo di Vittorio Vettori, vincitrice del 1° premio  "FIORINO d'ORO"  al Premio Firenze-Europa ed il Premio "Città di Vienna".
Dopo pochi mesi dalla pubblicazione è uscita la 1^ ristampa.  Parte dei proventi della vendita del libro sono stati devoluti ai Padri Missionari Comboniani per l'Ospedale St. Mary's Maternity di Khartoum (Sudan).
Nel 2010 ha pubblicato la raccolta poetica "Dulcamara" – Ed. Ibiskos Ulivieri..

Ha curato la prefazione alla commedia in vernacolo "Amleto i' vinaio" di M.Recchia.
Dal 2002 collabora con la rivista d'arte"Pegaso".
Dal 2001 ha  iniziato a partecipare ai  premi    letterari classificandosi al 1° posto in numerosi concorsi sia per la  poesia che per la narrativa e gli haiku.
Nel 2003 è stata premiata presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles per il "Grand Prix de Poésie".
Il Comitato del Premio Titano della Repubblica di S.Marino con il patrocinio dell'Interreligious and  International Federation for World Peace le ha conferito il titolo di "Promotore di una cultura di pace".
L'8 marzo 2011 le è stato conferito il "Premio Donna Città di Scandicci".
Ha partecipato al progetto, coordinato dal Prof.L.Locanto di "Educazione alla lettura ed alla poesia" per gli studenti della Scuola Media Garibaldi-Matteucci di Campi Bisenzio.
Membro permanente dell'Accademia Culturale Le Tre Castella della Repubblica di S.Marino.
La Commissione Nazionale Italiana dell'UNESCO  ha inserito le sue poesie nel sito web della "Babele poetica" in occasione delle giornate mondiali della poesia 2003 e 2004.
Una sua poesia è stata scelta  da Maurizio Costanzo e letta a Rai Uno nel programma "L'uomo della notte" .

Alcune sue poesie sono state tradotte in francese, inglese, polacco, russo, greco e romeno.
La poetessa Mihaela Cernitu ha curato la traduzione in romeno e la pubblicazione in Romania nella rivista d'arte Lamura e nel  sito  on-line http://cetatea-lui-bucur.com/
E' inserita nel "Dizionario degli Autori Italiani del Secondo Novecento", "Donne in arte", "Letteratura Italiana dal Secondo Novecento ad oggi", "Arte e pensiero", "Pegaso", "Canzoniere d'amore", "Atlante Letterario Italiano", "Le donne:  la storia, le storie" realizzato da Auser-Coop, "Poesia e Musica", "Poeti e Poesie della Toscana", "Scrivere" , "... questo calice amaro" ed in varie antologie e riviste letterarie e d'arte.
E' impegnata in attività "no-profit" in ambito culturale e sociale.
Come scultrice e pittrice ha partecipato a varie mostre personali e collettive in  Italia ed all'estero.

Ha ricevuto il "FIORINO d'ARGENTO"  per la   SCULTURA alla XXV Ed. del Premio Firenze-Europa
il 1° PREMIO  alla  1^ Ed.Concorso Naz.le di Pittura, Scultura e Poesia "Città di Montecatini"; 
il 2° PREMIO  alla  2° Ed. del suddetto Concorso;
il 2° premio alla 18° Edizione del Concorso di Pittura, Grafica e Scultura "G. Gronchi" di Pontedera; il Premio "Il Magnifico" I Edizione; segnalazione di merito alla 12^ Ed. Concorso Nazionale di Pittura, Grafica e Scultura "G.Gronchi
" di Pontedera; segnalazione di merito al Concorso di Pittura e Scultura "Piccolo Formato" La Tavolozza di Pontedera.
Nel 2009 ha conseguito un importante riconoscimento: la sua scultura "Solidarietà" è stata scelta quale simbolo per rappresentare lo Scudo di San Martino per la XXVI Edizione - Anno 2009 - ed andrà a far parte della raccolta dell'Istituto Scudi di San Martino che ogni anno premia persone distintesi in atti di generosità, altruismo e solidarietà umana.

Di particolare rilievo internazionale la Mostra itinerante del Comitato Promotore della Pietra Lavorata del Comune di Castel S.Niccolò "Omaggio a Francesco" allestita nella Chiesa delle Stimmate a Roma, nella Cripta della Basilica di  S.Croce a Firenze, nella  Basilica di S.Francesco ad Arezzo, al Santuario della Verna, nel  Palazzo Chigi di S.Quirico d'Orcia, nella Basilica di S.Francesco a Pisa, nella Chiesa di S.Andrea a Montevarchi, nella Basilica Superiore di S.Francesco ad Assisi, nella Basilica di S.Francesco a Cracovia (Polonia).E' stato pubblicato un catalogo con la presentazione del Prof. Antonio Paolucci.
Su invito del "Comité de Jumelage" di Pantin (Parigi) ha fatto parte della Delegazione del Centro d'Arte Modigliani di Scandicci partecipando all'VIII Mostra di Arte Contemporanea italo-franco-russa a Pantin (Parigi) sia come poetessa che come scultrice.
La mostra personale "Donne di cuori, donne di fiori, muse ispiratrici" presso il Palazzo del Podestà del Galluzzo e presso il Palazzo Comunale di Scandicci ha ricevuto notevoli consensi di pubblico e di critica. La Dr.ssa Silvia Ranzi, in un'accurata e significativa presentazione ha definito la mostra "un autentico inno alle arti ed alla donna. L'universo femminile è infatti il fil rouge tematico su cui ruotano le competenze creative di un'artista sensibile e versatile, impegnata su una pluralità di registri espressivi: poesia, scultura, pittura, discipline interagenti che costituiscono le sezioni su cui si articola l'esposizione delle opere".
Alcune opere di scultura sono  state scelte per la copertina del libro di poesie "Adiacenze e lontananze" di Ninnj Di Stefano Busà, Presidente per la Lombardia dell'Unione Italiana Scrittori e per l'Antologia del Concorso Letterario Internazionale Titano 2008 della Repubblica di San Marino.
Sue opere  si trovano in collezioni private in  Italia, Germania e Canada, in permanenza presso i Comuni di Firenze, Montelupo F.no, Greve in Chianti, Castel S.Niccolò, Colonna (Roma) e presso la Basilica Superiore di S.Francesco ad Assisi.
 
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:: Renzo Montagnoli
Nasce a Mantova l’8 maggio 1947. Laureato in economia e commercio, dopo aver lavorato per lungo tempo presso un’azienda di credito ora è in pensione e vive con la moglie Svetlana a Virgilio (MN). Ha vinto con la poesia Senza tempo il premio Alois Braga edizione 2006 e con il racconto I silenzi sospesi il Concorso Les Nouvelles edizione 2006. Sue poesie e racconti sono pubblicati sulle riviste Carmina, Isola Nera, Prospektiva e Writers Magazine Italia, oltre a essere presenti in antologie collettive e in e-book. Ha pubblicato le sillogi poetiche Canti celtici (Il Foglio, 2007) e Il cerchio infinito (Il Foglio, 2008). E’ il dominus del sito culturale Arteinsieme (www.arteinsieme.net)
MAIL: rmontagnoli@alice.it
WEB:
http://larmoniadelleparole.blogspot.com/
 
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