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2016
5
Mag

Intervista con Egidio Maggio

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"Me" è il primo lavoro in studio da solista di Egidio Maggio, noto chitarrista tarantino, conosciuto per le sue tante collaborazioni in ambito nazionale ed internazionale, tra cui spiccano i nomi di Luca Medici (il Checco Zalone nazionale), Zelig, Mia Martini, Gegè Telesforo, Ricky Portera, Mimmo Cavallo, Dionne Warwick, Arthur Miles, Mariella Nava, Paolo Vallesi, Umberto Bindi, Arisa, Zero Assoluto, Giusy Ferreri, Albano, Checco Silvestre (Modà), Daniele Silvestri, Jovanotti, Laura Pausini, Al Jarreau e L’Orchestra della Magna Grecia con Tony Hadley (Spandau Ballet). “Me”, questo il titolo del nuovo album di Egidio Maggio, edito dall’etichetta Officina Musicale, descrive a 360° lo stile dell’artista, spaziando tra diversi generi come il Rock, il Funky, il Blues ed il Jazz. “Me” è un disco di 10 composizioni strumentali e il suo titolo può essere letto sia in versione italiana che in inglese nella descrizione singolare del termine, ma anche come l’acronimo dell’artista raccogliendo le iniziali del proprio nome.
 
 
Intervista
 

Davide
Ciao Egidio. Chitarrista e turnista d'eccellenza dal 1989 hai collaborato con moltissimi grandi nomi della musica. Come arrivi finalmente a un lavoro a tuo nome e di tua composizione; e perché non prima? 

Egidio
È da un po' di anni che avevo il desiderio di realizzare questo cd che è rimasto chiuso in un cassetto fino a quando ho approfittato del famoso momento di crisi....ultimamente il lavoro è diminuito molto, ci sono meno tour e meno produzioni....è scattata la molla, anche se tardi ma, in un momento di maturità musicale più giusto....credo...
 
Davide
In questo disco è presente per altro una dedica a tuo padre, "grande maestro, non solo di musica". Quando e come nasce la tua passione per la musica e per la chitarra?
 
Egidio
Grazie a lui mi ritrovo a vivere di musica, a nove anni sono stato catturato da questa meravigliosa arte che in molte situazioni mi ha dato la forza di continuare e rimanere in piedi anche quando perdi (avevo 23 anni) un riferimento così importante....suonando mantengo quotidianamente vivo il suo ricordo, il suo sentire, il vivere in maniera totale questo strumento...la decima traccia è una preghiera in musica dedicata a lui ed stata scritta di getto.....
 
Davide
Ci presenti i molti musicisti che hanno suonato con te in "Me"?
 
Egidio
Molto volentieri....per questo cd ho scelto gli amici....avrei potuto avere dei nomi importanti ma ho preferito il cuore....
Batteria Felix Di Turi; Basso Beppe Sequestro e Pierpaolo Cipo Giandomenico ( Paranoiod ); Tastiere Marcello Ingrosso, Paolo Iannattone, Fabio Barnaba, Angelo Nigro; Percussioni Michele Ciavarella e Mimmo Gori ( Tammorre ); Viola e Violino Maurizio Lomartire; Violoncello Marcello Forte; Fotografia Sergio Malfatti; Grafica Daniele Madio.
 
Davide
"Preludio", perché l'apertura del disco sostanzialmente rock jazz affidata a un componimento classico cameristico di un duo di violino e violoncello?
 
Egidio
C'è anche la viola, in realtà è un sestetto inedito per il classico (2 celli, 2 viole e 2 violini) ed è l'arrangiamento di archi della decima traccia (torna sempre lei), sentiti da soli gli archi suonavano molto bene e mancando nel cd una parte classica che mi appartiene e che fa parte della mia vita visto che ho frequentato per un paio di anni il conservatorio di Taranto, ho pensato a questa apertura inedita.
 
Davide
"Chickoria" è un omaggio a Chick Corea? Quali sono stati i musicisti più importanti per la tua formazione musicale e non solo strettamente chitarristica?
 
Egidio
Si è una omaggio alla sua elektric band.....Ho mangiato tanta di quella musica che mi è davvero difficile fare dei nomi ed il cd è la conferma che ho ascoltato e ascolto di tutto....la musica è bella tutta, ogni genere ha un suo mondo un suo modo di esprimersi.....Wes Montgomery, George Benson, Pat Metheny, Robben Ford,Steve Lukather, Randy Roads, etc...Chick Corea Elektric Band, Uzeb, Earth Wind & Fire, Kool & the gang, Iron Maiden, Pink Floyd....etc...etc...come vedi, giusto per citare i più conosciuti c'è u po' di tutto.
 
Davide
C'è un fil rouge che attraversa queste dieci composizioni?
 
Egidio
Il cd è stato concepito come un racconto infatti lo definisco la mia “autobiografia strumentale”, ogni traccia è un capitolo che racconta un pezzo della mia vita.... "Preludio" la nascita/scoperta - "And now we go to dance" la partenza - "Chitachia" lo sperimentare - "Chico" la famiglia - "Your eyes" il condividere - "My sexy guitars" non ha bisogno di spigazioni - "Tour" il viaggio - "Paranoid" l'irrazionale, la follia - "Chickoria" azzardare....."In the other life in a new light" è una preghiera....
 
Davide
Come seminarista e insegnante di musica e chitarra, cosa ti preme di comunicare e insegnare innanzi tutto?
 
Egidio
Cerco di trasmettere e dare tutto quello che conosco ma soprattutto che la musica è condivisione, è come un intenso abbraccio.....chi suona, secondo me, ha ricevuto un grande dono ed ha un modo in più per esprimersi e comunicare cose che probabilmente non riuscirebbe a dire in modo convenzionale....è un linguaggio universale....meraviglia......
 
Davide
I primi ricordi che ti vengono in mente alle domande "quando ti sei sentito più felice" grazie alla musica nei tuoi 25 anni di carriera, e "quando più triste" a causa della musica?
 
Egidio
Mi sono sentito felice dal primo momento che ho preso in mano la chitarra ed è un benessere che ancora oggi continuo a sentire, non mi ha mai deluso e mi ha permesso di vivere momenti indimenticabili con amici ed in diverse occasioni con grandi artisti....artisticamente sicuramente è stata triste la perdita di Mia Martini nel 1995, ero in tour con lei in un momento in cui tutto sembrava andasse alla grande, si aprivano nuove possibilità ma la vita....prende le sue strade...è la vita.
 
Davide
Segovia disse che la chitarra è una piccola orchestra. Ogni corda è un colore differente, una voce differente. Cos'è per te?
 
Egidio
È un mio prolungamento, anche se può sembrare un po' esagerato, ma è un'altra parte di me che si unisce perfettamente per diventare un unica cosa....delle volte la imbraccio anche se non la suono, ci facciamo compagnia.
 
Davide
Cosa seguirà?
 
Egidio
Sono già partito con la scelta e gli arrangiamenti dei  brani del prossimo cd e credo che entro l'anno comincierò a realizzarlo; ci sono altri progetti, speriamo bene visto i tempi che corrono per la musica ma, siamo abbastanza tosti ce la faremo.
 
Davide
Grazie e à suivre...
 
Egidio
Grazie a te....
Buona musica e buona vita a tutti.
 
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:: Davide Riccio
Davide Riccio, di Torino, educatore, musicista polistrumentista, compositore e giornalista. Ha collaborato con molti musicisti italiani e internazionali. Ha scritto poesie, racconti e saggi, che ha pubblicato su antologie e riviste sparse dal 1983 ad oggi (tra le ultime opere pubblicate “Il Musico David Rizzio” (biografia, ebook, 2006), “Povertssiment” (Genesi 2006), “Sversi” (Libellula, 2008), Neumi, cantus volat signa manent – La musica che lascia il segno (con cd di autori vari, Genesi-Into my Bed-Unamusica 2011). Dal 1998 è stato inquirente e articolista ufologo, copywriter in pubblicità e giornalista (il settimanale La Val Susa, il quotidiano Torino Sera, e il mensile Oblò di Livorno) occupandosi di cultura in genere e divulgazione.
 
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