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2014
26
Mar

Robinson Crusoe

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gioco per 1-4 persone
Autore: Ignacy Trzewiczek
Edizione in inglese: Z-Man Games (www.zmangames.com)
Edizione in italiano: Uplay.it (www.uplay.it)
 
Se mi permettete un breve excursus nei giochi su computer, negli ultimi tempi ha riscontrato un certo successo una particolare categoria, i cosiddetti "crafting games" (come "Terraria" o "Don't Starve"), nei quali l'accento è posto soprattutto sulla capacità dei giocatori di utilizzare le risorse dell'ambiente in cui si trova per creare strumenti con i quali migliorare le proprie capacità di sopravvivenza (di solito messe a dura prova per la presenza di mostri o di più prosaiche necessità come mangiare o dormire).
Questo gioco (dal sottotitolo "Avventure sull'Isola Maledetta"), che ci arriva da un autore polacco (pubblicato in inglese dalla Z-Man Games e in italiano dalla Uplay.it), ci porta proprio in un'isola selvaggia, e ci fa affrontare tutta quella serie di difficoltà che ha vissuto il protagonista del romanzo di Daniel Defoe; ma questa volta non saremo soli, o meglio, sarà possibile decidere se affrontare il gioco in solitario oppure con la collaborazione dei nostri amici, in una lotta contro il regolamento.
La scatola è di grande formato (come quella de "La Guerra dell'Anello") e contiene:
·una plancia,
·tessere esagonali,
·schede per i personaggi (fronte/retro, per i generi maschile/femminile),
·schede per gli scenari,
·vari mazzi di carte (evento, edifici, risorse, esplorazione, tesori, mostri, trappole e oggetti),
·dadi speciali a sei facce,
·segnalini di cartone,
·vari cubetti e segnalini in legno e plastica,
·il regolamento.
I componenti sono molto buoni (ad esempio la scatola ha un rivestimento telato che la rende "lignea" al tatto), ed altrettanto ben illustrati, oltre alla grafica di ambientazione vengono utilizzati molti simboli per necessità di sintesi, ma i testi sono comunque frequenti (sia sulle carte che sulla plancia) per cui conviene acquistare la versione in italiano, se non si è molto ferrati nell'inglese: è vero che si tratta di un cooperativo, ma conoscere la lingua permette di rendersi indipendenti dagli altri, ed è sempre un fatto positivo in questo genere di giochi (c'è meno possibilità di essere "guidati" nella scelta delle azioni). Al momento in cui scrivo l'edizione della Uplay.it non è ancora stata pubblicata, ma dalle immagini sembra che sia cambiata la forma della scatola (da rettangolare a quadrata) oltre al sottotitolo (che è diventato stranamente "Viaggio verso l'Isola Maledetta").
Questo è un gioco a scenari, per cui prima di iniziare se ne dovrà scegliere uno tra i sei inclusi nella scatola base, tutti molto vari per situazioni e obiettivi: per la prima partita è consigliato il primo, Castaways ("Naufraghi"), che non utilizza tutte le complicazioni del gioco completo. E sul sito dell'editore se ne trova anche un settimo, ovvero "L'isola di King Kong", nel quale dovrete proprio cercare di catturare l'omonimo scimmione.
Il regolamento può sembrare complesso, in realtà le molte operazioni da seguire sono descritte dettagliatamente e in generale sono congruenti e plausibili: nella preparazione ci sono ben venti punti da seguire, in sintesi ogni giocatore sceglie un personaggio, e con la scheda riceverà una carta invenzione (ovvero ciò che il personaggio e solo lui può creare), due pedine azione e un segnalino ferita (per tenere traccia dello stato di salute). Sulla plancia va posizionata la tessera "Spiaggia" dove i giocatori si ritroveranno all'inizio dello scenario, il morale va posto sullo zero (ovvero lo stato neutrale), come il livello delle armi, del tetto e della palizzata del rifugio (che ancora non è stato creato). Si posizionano le carte delle invenzioni di base e quelle casuali, si preparano i mazzi di carte avventura (costruire, raccogliere risorse ed esplorare), animali e misteri, si pescano due oggetti iniziali (che potranno essere usati entrambi per due volte), e si prepara il mazzo eventi (una carta per ogni round di durata dello scenario), infine si piazza la carta evento "Casse di viveri" sulla plancia e si affida il segnalino del primo giocatore al più giovane. Giocando in due si ha anche a disposizione il personaggio Venerdì, mentre in solitario si potrà contare anche su un fedele cane (senza nome).
Ogni scenario riporta il numero di round di durata della partita e gli obiettivi da raggiungere prima del termine (fermo restando che la morte di uno dei personaggi determina l'immediata sconfitta), ogni round è diviso in sei fasi:
·Evento: si pesca una carta dal mazzo eventi e si risolve la prima parte, piazzandola sulla plancia, l'evento già presente si sposta nel secondo spazio, e la carta che eventualmente si trova qui va scartata, attivandone l'azione di scarto (se presente).
·Morale: si valuta il livello corrente attivandone gli effetti sul primo giocatore, ovvero guadagna o scarta tessere Determinazione (al massimo livello può curarsi una ferita).
·Produzione: sulla plancia, nella zona "Risorse disponibili" vengono piazzati i cubetti corrispondenti alle risorse che si possono trovare nella tessera in cui è piazzato il Campo (inizialmente sulla spiaggia), tra legno, pelli, cibo e cibo non deperibile.
·Azione: questa è la fase più importante del gioco, ed è ulteriormente divisa in una sottofase di pianificazione ed una di esecuzione, nella prima tutti i giocatori posizionano le loro due pedine nelle zone corrispondenti alle azioni che vogliono compiere, dopodiché si passa alla risoluzione, in un preciso ordine.
·Tempo: in base a quanto indicato nello scenario, vengono lanciati i dadi ed applicati gli effetti, solitamente si perdono legno e cibo, e nel caso si esauriscano, i personaggi riceveranno delle ferite.
·Notte: i personaggi dovranno consumare ognuno un cibo, chi non lo fa riceverà due ferite (più un ulteriore ferita se non sono in un rifugio).
Prima di iniziare il nuovo giorno (ovvero il nuovo round) vanno scartati tutti i cubetti di cibo deperibile, tutte le risorse raccolte durante la fase azione diventano disponibili, vengono riattivate tutte le abilità utilizzabili una sola volta e viene passato il segnalino di primo giocatore.
Quali sono le azioni che possono compiere i giocatori? In generale si ha la certezza di un effetto solo se si utilizzano due segnalini, forniti da uno o due giocatori, se invece se ne utilizza soltanto uno si dovranno lanciare dei dadi per vedere se l'azione va a buon fine. Le azioni sono:
·prevenire l'evento di scarto, ovvero l'effetto "Minaccia" presente su una carta evento,
·andare a caccia, per ottenere cibo e pelli, ma rischiando di venire feriti se non si ha un livello sufficiente di armamento. Lo si può fare soltanto se in base a certi eventi vengono aggiunte delle carte dal mazzo animali (in pratica, se si è avvistato un animale si può cercare di cacciarlo),
·costruire il rifugio, ed aggiungerci un tetto e una palizzata, oppure reperire o costruire armi, oppure trasformare una carta invenzione in un oggetto concreto (rispettando i prerequisiti),
·raccogliere risorse dalle zone esplorate dell'isola,
·esplorare, per scoprire nuove tessere,
·approntare il campo, per ricevere segnalini Determinazione (che potranno essere utilizzati per attivare le abilità speciali dei personaggi) e aumentare il morale,
·riposare, per guarire da una ferita.
Alla prova pratica il gioco risulta molto coinvolgente ed appassionante, e mette subito a dura prova i giocatori con una notevole varietà di opzioni a disposizione, e quindi di scelte da dover fare: molte di queste riguardano l'approccio ai problemi, ovvero la possibilità di decidere se riuscire automaticamente (ma spendendo due azioni) oppure tirare i dadi (utilizzando solo un'azione); in pratica è la sintesi di due tipologie di cooperativi, quelli dove il risultato è garantito (come "Pandemic") e quelli dove non lo è (come "Ghost Stories"), in pratica "il meglio dei due mondi".
Un altro elemento che rende il gioco veritiero e quindi coinvolgente è il modo con cui si verificano gli eventi, spesso divisi in due parti: ad esempio, se avvistiamo un puma nei dintorni dell'accampamento, prima o poi ne subiremo l'attacco, se raccogliamo inavvertitamente un serpente assieme a della frutta, prima o poi morderà un giocatore, e così via. In pratica ci sentiremo realmente come naufraghi su un'isola deserta (deserta per modo di dire, se consideriamo tutti i pericoli); il rovescio della medaglia sta nel fatto che il regolamento non è proprio lineare, e contiene un buon numero di particolarità che si devono ricordare durante la partita, e le molte combinazioni dei vari elementi possono generare alcuni casi dubbi, ma l'autore è molto presente su BoardGameGeek per rispondere alle domande, e sempre su quel sito potete trovare una corposa FAQ (da venti pagine) per questo gioco.
In conclusione, se state cercando un gioco cooperativo, dall'ambientazione veramente ben riuscita e dal regolamento non banale, e non vi spaventa qualche regola in più, questo titolo fa proprio per voi.

 

 
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:: Andrea Nini
Nato il 25 luglio 1968, diplomato alla Scuola di Informatica di Modena, attualmente lavora come programmatore free-lance. Ha sempre coltivato la passione per il gioco, di qualunque tipo: boardgame, simulazioni, con i dadi, con le carte, di ruolo e di comitato. Pensa che in ogni gioco si nasconda un microuniverso, con entità, regole ed uno scopo, da esplorare e conoscere. Per conoscere meglio noi stessi. E, perché no, divertirsi.
MAIL: n.and@tiscalinet.it
WEB:
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