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2011
30
Gen

Intervista con The ex KBG

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Altro che Wikileaks: l'irriverent groovy rock al centro dei segreti rivelati dalle ex spie. Tutto ciò che non ha rivelato Assange nel primo disco del power trio veneto!
 
I Putìn: le scottanti rivelazioni rock dei The Ex Kgb!
 
 Prosodocimi Records
&
Ronan Chris Murphy

sono lieti di presentare:

"первый Пу́тин" - Primo Putìn

  Prosodocimi Records

9 brani - 21 minuti
 
"первый Пу́тин" (Primo Putìn)  è il primo disco dei The Ex Kgb: dopo il 45 giri solidale Dangerous Toys per La Stagione della Beneficenza e il fortunato tour nazionale, la band ha confezionato un disco ad alto tasso di energia e irriverenza rock. Il trio ha realizzato "первый Пу́тин" (Primo Putìn) con la produzione del popolare produttore di Los Angeles Ronan Chris Murphy (King Crimson, Tony Levin, Terry Bozzio, etc), completamente in analogico e utilizzando raramente più di 12 tracce. Molti si sono interrogati sul curioso titolo "первый Пу́тин" (Primo Putìn): la risposta è stata affidata all'università Cà Foscari e alla Tv russa che teorizzano le insospettabili origini venete di Vladimir Putin. Questa è solo una delle rivelazioni che le ex spie collezionano e inseriscono nel disco: flower-core? heavy funk? math-prog? No! Irriverent Groovy Rock, ovvero: funk, influenze rockabilly, segmenti reggae, psichedelici e post punk che il power trio sa come dispensare.
La chitarra incontenibile di Mike 3rd, l'inconfondibile accoppiata stick e basso di Emanuele Cirani, l'incessante motore ritmico di Alberto Stocco: questo l'affiatato terzetto, travolgente sia in studio che dal vivo. Oltre a contenere Dangerous Toys, il brano a sostegno di Greenpeace, "первый Пу́тин" (Primo Putìn) ha svariate fonti di ispirazione come Pussy Galore dedicato al James Bond di Goldfinger. Putin is original native venetian: questo è l'enigma che attraversa i brani del disco e che gli Ex Kgb sostengono durante i loro infuocati concerti, in occasione dei quali è possibile acquistare il CD a soli 7 euro. Presto le nuove date del gruppo che in primavera 2011 aprirà per il leggendario Tony Levin.
 
A cura dell'Uffico Stampa Synpress44
 
The Ex Kgb:
Alberto Stocco: batteria - percussioni - voce
Emanuele Cirani: Chapman Stick - basso - voce
Mike 3rd: chitarra - voce
 

Bio
L'avventura degli EX KGB nasce nel giugno 2009 dall'unione di tre musicisti provenienti da diverse esperienze musicali. La band è composta da Alberto Stocco (Batteria - Percussioni - Voce), Emanuele Cirani (Chapman Stick - Basso - Voce), Mike 3rd www.mike3rd.com (Chitarra – Voce). La musica degli EX KGB, un unico mix di Funk, Rock-a-Billy, Groovy Rock si fregia della particolarità timbrica dello strumento suonato da Emanuele Cirani: quel Chapman Stick che Tony Levin, (collaboratore di John Lennon, Pink Floyd, Peter Gabriel, King Crimson solo per citarne alcuni), ha tra l'altro suonato con il primo ed anche con il chitarrista della band, Mike 3rd, durante una jam session di 45 ore non stop alla quale i tre erano ospiti. Lo stile degli EX KGB si arricchisce del potenziale portato dalle individualità dei tre musicisti che fondono in un unico mix il drumming solido e diretto del giovane Alberto Stocco, l'unicità dello Stick di Emanuele Cirani ed i suoni analogici ed i riffs di Mike 3rd. Il risultato è una musica energica ed irriverente che unisce al groovy rock un marcato funk, influenze Rock-a-Billy con pennellate di reggae e post punk che la band sa dispensare con sapienza. Una nuova band creata da collaudati musicisti che sta facendo saltare gli avventori alle loro esibizioni live. Si ricordano le collaborazioni degli EX KGB con il noto produttore di Los Angeles Ronan Chris Murphy www.venetowest.com (King Crimson, Steve Morse, Terry Bozzio, Steve Stevens, Tony Levin, Martin Sexton, Jamie Walters, Ulver, The California Guitar Trio, Chucho Valdes y Groupo Irakere, Joan LaBarbara, Nels Cline, Robert Fripp, Adrian Belew…), sotto la cui produzione artistica gli EX-KGB hanno realizzato il primo singolo a supporto di Greenpeace DANGEROUS TOYS aderendo così alla "Stagione della Beneficenza" ed il nuovo album "первый Пу́тин" (Primo Putìn) per la direzione artistica di Michele Gervasuti.
La band sta portando avanti un tour itinerante che l'ha vista recentemente in azione durante una infuocata serata allo storico LE SCIMMIE di Milano dove è stata riconfermata per il 2011.
 
A cura dell'Uffico Stampa Synpress44
 
Ufficio stampa e promozione
Synpress44:

http://www.synpress44.com
 
Intervista
 
Davide
Ciao Mike e ciao a tutti gli EX KGB.
Un disco potente, che si butta giù tutto d'un fiato, che è suonato in modo eccellente e che, nella mia discoteca, ho riposto in ottima compagnia accanto a quelli di Adrian Belew. 
Il primo Putin, anzi Влади́мир Влади́мирович Пу́тин, è sicuramente noto come un agente segreto del KGB: rassegnò le proprie dimissioni dai servizi di sicurezza nel 1991 durante il fallito colpo di Stato contro Gorbačëv. Di recente si è scoperto che un membro della famiglia di Putin di Costa Bissara (Vicenza) ha rivendicato la sua probabile parentela con il Putin del Cremlino. Oltre all'omonimia farebbe testo un'accertata immigrazione di vicentini verso la Russia.
Beh, insomma, chi sono per voi i "Putin" (a parte i bambini in dialetto veneto o una certa imbarazzante assonanza se pronunciato alla francese…) e perché dedicare loro un disco?
 
Ex KGB
Si tratta del nostro primo "Putìn".
In quanto prima Ex Spy Band al mondo poi abbiamo voluto portare alla notorietà delle informazioni che abbiamo ritenuto interessanti.
Il disco è permeato di tante curiosità e da tanti contenuti che partono dalla copertina stessa come spiegheremo più avanti.
 
Davide
Oltre a quello di Putin, a chi appartengono gli altri volti nella scacchiera della copertina?
 
Ex KGB
Nella copertina appaiono degli altri volti tra i quali quello di uno dei fondatori del KGB e dell'ultimo presidente che lo liquidò.
Tra i vari però ve ne sono due che sono forse più interessanti per le rivelazioni che hanno fatto su alcuni segreti obbiettivi del KGB, obbiettivi che forse saranno ancora perseguiti dalla sua nuova reincarnazione... chi lo sa... lo sveleremo forse nelle nostre prossime avventure.
Mi riferisco comunque a Mitrokin e Bukovski ed alle loro rivelazioni, rispettivamente sulla riuscita infiltrazione negli anni '80 di agenti nella chiesa cattolica allo scopo di prenderne il controllo, (piano che sembra si sia concluso solo per metà), e sul piano per trasformare l'Europa in uno stato totalitario annientando gli stati nazionali.
Se notate l'Europa che c'è sul retro della copertina non presenta divisioni di confini. 
 
Davide
Un disco veramente energico, asciutto, anche nei tempi. Colpisce la brevità: 9 brani per ventuno minuti… In questo (ma non solo) siete quasi più punk che progressive…
 
Ex KGB
Beh ci divertiamo, questo è l'importante... punk... progressive... rock... sono solo  etichette, per noi questo disco è il meglio che potevamo dare e per questo motivo lo abbiamo fatto così.
Un secondo in più se non all'altezza avrebbe rovinato tutto per cui 21 e basta... 2 + 1 = 3 ... numero perfetto no? Molto KGB ... o EX ...
 
Davide
1977 – 2011… Per descrivere la vostra musica, si potrebbe parlare di "rivincita" (tra virgolette) del progressive sul punk?
 
Ex KGB
Non saprei, forse siamo una rivisitazione moderna del punk, o forse siamo post punk. Energici ed irriverenti ma al tempo stesso tecnici, quello che il punk non è per definizione.
Abbiamo questa attitudine, si è creata questa alchimia che sta attualmente strizzando l'occhio al Punk in una sua forma ma non si sa dove approderanno gli EX KGB nel futuro...
L'importante è che il nostro messaggio si avvicini alla gente e ai nostri fans forte, chiaro e dirompente.
 
Davide
Come, cosa dev'essere un suono per voi?
 
Ex KGB
Un suono è un suono, accompagnato da altri crea una melodia, un'armonia, una canzone, un'opera ...
Il suono deve avere un senso, non deve essere fine a se stesso, questo è il lavoro dei musicisti, compositori ed arrangiatori ... il nostro lavoro.
Il suono per noi deve avere un senso e deve essere di qualità eccellente, ecco perchè diamo alla musica quello di cui ha bisogno, tempo, dedizione ed apparecchiature che la esaltino sempre.
 
Davide
Mike 3rd… come Third dei Soft Machine?
 
Ex KGB
No come Third di "Lupin III" ... eh eh eh
È una simpatica somiglianza con il celebre cartoon con la bella Margòt... ma nel mio caso è un omaggio alla mia famiglia dove mio bisnonno Pietro Prosdocimi era Tenore mentre mio nonno suonava la chitarra ed il mandolino.
Ho voluto omaggiare la mia famiglia con il Prosdocimi Recording e la Prosdocimi Records che ora vedono dei grandi collaboratori farle crescere.
 
Davide
Dall'originaria tape-music a computer e campionatori, la sample music che va dall'hip hop agli audiocollage della plunderfonia di John Oswald… e avanti… Una band che suona, anzi che Suona con la maiuscola, cosa pensa della musica taglia e incolla digitale (e solipsistica) che ha preso sempre più piede grazie all'elettronica?
 
Ex KGB
Tutto il peggio che si possa pensare! Alberto Stocco il nostro bravo batterista è un seguace del mitico Jojo Mayer, un batterista veramente eccezionale che suona ... Suona ... anche Drum & Bass e Jungle. È magnifico ascoltare una persona così abile che demolisce il copia e incolla suonando in modo così meraviglioso.
L'uomo è meglio della macchina ed il musicista non dovrebbe adagiarsi all'uso di mezzi tecnologici per risparmiare tempo o per supplire alle proprie carenze; il musicista deve migliorare sempre. Noi Suoniamo e ammiriamo coloro che fanno lo stesso con sempre maggior voglia di migliorare! Il copia e incolla poi toglie tutta la tensione artistica e umana, rende piatta la musica toglie enfasi all'esecuzione ... Suoniamo Suoniamo Suoniamo!!! E pretendiamo suoni belli fatti da musicisti e tecnici che hanno dato e danno sempre il massimo!
 
Davide
Paul Hindemith disse che la musica non è altro che rumore, finchè non raggiunge una mente in grado di riceverla. Immaginare l'ascoltatore, colui che riceverà la vostra musica, è parte del vostro processo creativo, compositivo o di arrangiamento e registrazione, e in che modo?
 
Ex KGB
La musica per noi è qualsiasi suono che dia emozioni. Quello che facciamo è cercare di tradurre con le nostre capacità, in musica, un nostro bisogno espressivo,  delle emozioni, delle idee che abbiamo, dei concetti sui quali meditiamo. Facendo questo cerchiamo di dare alla composizione tutto quello di cui questa ha bisogno per splendere, (a nostro giudizio), se sentiamo che una canzone ha bisogno di un certo accorgimento glielo diamo. Non ci mettiamo mai a pensare cose del tipo "...facciamola così perchè vende di più"
Diamo all'ascoltatore la nostra più genuina essenza e chi verrà colpito da questo avrà recepito la nostra musica.
 
Davide
Quante tracce servono davvero a fare un disco e perché?
 
Ex KGB
Dischi di Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Rolling Stones, Beatles, Doors, Beach Boys, Elvis, Pink Floyd sono stati fatti con quattro tracce. È doveroso dire che per fare un disco ci vogliono prima di tutto le idee.
Il nostro produttore, il grande Ronan Chris Murphy, ha scritto degli aforismi a riguardo che noi sposiamo al 100%: "La qualità di un disco è inversamente proporzionale al numero di tracce usate" - "L'astensione dall'uso di effetti in studio è un effetto." - "La qualità di una registrazione è governata dalla performance."
Per il nostro disco abbiamo usato più o meno dodici tracce, su nastro, suonando tutto con grinta ed energia; la stessa grinta ed energia che si sente poi ai nostri concerti. Siamo fatti così, le cose ci piace farle di persona, non ci adagiamo sulla comodità della tecnologia che uccide la vivacità, la tensione emotiva.
 
Davide
Ad aprile suonerete prima di Tony Levin. Perché, secondo voi, è uno dei bassisti migliori?
 
Ex KGB
Tony è un amico ed una bella persona.
Abbiamo avuto modo di passarci tempo assieme, di conversare del più e del meno, di scoprire passioni comuni, sarà un piacere aprire il suo concerto con STICKMEN ed il buon Pat Mastellotto.
Tony Levin è uno dei migliori bassisti e stickmen in circolazione perchè ha una visione ampia della musica, perchè dà in ogni momento alla musica ciò di cui questa ha bisogno. È versatile, tecnicamente preparatissimo ... in poche parole è forte.
 
Davide
Che sviluppi ci sono stati sul fronte beneficenza per Greenpeace? http://www.kultunderground.org/articoli.asp?art=1628

Ex KGB
Ci stiamo preparando per la prossima edizione che avrà sempre le stesse modalità della precedente.
Dobbiamo ancora identificare di preciso cosa fare in questa edizione ma ci sono già molte succulente idee e probabilmente un ospite dall'Inghilterra con il quale dobbiamo ancora verificare un paio di cose.
Avremo l'imbarazzo della scelta.
Greenpeace poi è sempre pronta e gentile come al solito, sono dei bravi ragazzi! Speriamo che questa iniziativa abbia un sempre maggiore seguito, sappiamo che si tratta di un percorso difficile e che il nemico numero uno è l'indiffereneza e la diffidenza.
 
Davide
Cosa c'è o ci sarà nel 2011?
 
Ex KGB
Nel 2011 la nuova edizione "Stagione della Beneficenza", concerti ovunque ci chiamino e verso fine anno regaleremo alle vostre orecchie un nuovo disco che stiamo già componendo ed arrangiando.
Coloro che assisteranno ai nostri concerti avranno anche modo di sentirlo in anteprima come da consolidata usanza ...
Sarà un 2011 interessante, abbiamo molte cose da dire ...
 
Davide
Grazie e… До скорой встречи!
 
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:: Davide Riccio
Davide Riccio, di Torino, educatore, musicista polistrumentista, compositore e giornalista. Ha collaborato con molti musicisti italiani e internazionali. Ha scritto poesie, racconti e saggi, che ha pubblicato su antologie e riviste sparse dal 1983 ad oggi (tra le ultime opere pubblicate “Il Musico David Rizzio” (biografia, ebook, 2006), “Povertssiment” (Genesi 2006), “Sversi” (Libellula, 2008), Neumi, cantus volat signa manent – La musica che lascia il segno (con cd di autori vari, Genesi-Into my Bed-Unamusica 2011). Dal 1998 è stato inquirente e articolista ufologo, copywriter in pubblicità e giornalista (il settimanale La Val Susa, il quotidiano Torino Sera, e il mensile Oblò di Livorno) occupandosi di cultura in genere e divulgazione.
 
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