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2013
20
Giu

La banda del formaggio - Paolo Nori

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Marcos y Marcos (Milano, 2013), pag. 223, euro 15.00.

Paolo Nori è uno scrittore della Guyana emiliana che apprezziamo da anni. Il suo romanzo che contiene una fatalità, parliamo d'un incidente descritto nell'opera e quindi dell'incidente realmente accaduto allo scrittore Nori, pieno di citazioni da colleghi 'della sua terra', zeppo quindi di rimandi ad autrici e autori amati dal Nori, "La banda del formaggio", ci fa conoscere, addirittura prima che il protagonista dell'opera - l'editore (pensionante) Ermanno Baistrocchi -, il libraio Paride Spiaggiari. Perché la vita di Baistrocchi, erede delle edizioni di famiglia, innanzitutto retta da un rapporto alquanto distaccato con la comunque amata figlioletta, è trasformata dall'incontro con lo Spiaggiari; che, tra uno "zioboja" e l'altro, entra in società con il Baistrocchi. Facendolo, a quel punto, cadere improvvisamente nel contatto diretto con una caserma dei carabinieri in via di dismissione. Perché, insomma, qualcosa di strano dietro alla prontezza finanziaria del libraio potrebbe esserci. Nonostante Ermanno Baistrocchi non voglia farsene, comunque, una ragione, come si dice. Quindi lo stralunato libro presenta la famosa, sebbene dimenticata, faccia dei ladri della "banda del formaggio": ex partigiani che con le armi della rivoluzione in cantiere si misero a fregare forme di parmiggiano. Fino al punto che l'indomabile libro deve raccontare il suicidio, "dicono che sia stato per via dei giornali", di Spiaggiari. Uomo d'altri tempi, come si dice, e menomato da un antico incidente sul lavoro. E se Paride Spiaggiari in realtà propriamente il ladro avrebbe voluto fare da grande, la realtà più che reale trasferitaci da Nori, sulla linea della scrittura che è cifra di stile per uno dei maggiori autori della Guyana emiliana - appunto -, è decisamente diversa dai film da lui amati e immaginati. Il tempo della storia, innanzitutto, è quello delle ultime elezioni comunali parmiggiane. Il luogo della storia, innanzitutto, è la matria di Nori. Ma la storia vera sono le emozioni provate da Ermanno e Paride. Il loro legame elettivo. Poi per giunta la loro complementarità. I valori che rappresentano e cercano di trasferire in calendari ballerini e orologio sempre stonato. Quando le scordature della trama della "banda del formaggio" sono quello che tengono insieme, magistralmente, i diversi differnti e ugualmente bizzarri caratteri dei personaggi. E i valori che questi vedono nell'esistenza tutta.

 
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:: Nunzio Festa
Nunzio Festa è nato a Matera, nel’81, dove attualmente lavora; risiede nel suo paese natale, Pomarico (MT), con la sua compagna.
Poeta, narratore, critico; lavora nel campo dell’editoria, revalentemente come editor per la materana Altrimedia Edizioni – della quale è anche direttore editoriale, e come consulente editoriale. Collaboratore giornalistico per cronaca e cultura, dal 2004 in maniera stabile per Il Quotidiano della Basilicata Collabora, inoltre, con siti internet, riviste e altri giornali. Suoi articoli, poesie e racconti sono stati pubblicati su riviste, quotidiani e in varie antologie. Nel 2004 ha pubblicato la sua prima silloge poetica E una e una (Montedit), mentre nel 2005 la sua prima raccolta di racconti Sempre dipingo e mi dipingo. Storie di vita ballate e condite con musica (Edizioni Il Foglio letterario). Nel 2007, la silloge poetica Deboli bellezze è entrata a far parte della collana curata da Silvia Denti, ‘I quaderni Divini’. Dieci brevissime apparizioni è il titolo delle prose poetiche pubblicate da LietoColle nel 2009. Il suo primo romanzo è stato pubblicato presso Arduino Sacco Editore, sempre nel 2009, ed è titolato L’amore ai tempi dell’alta velocità. Del 2010 è anche “Quello che non vedo”, (poema, per Altrimedia Edizioni), con contributi di Ivan Fedeli, Plinio Perilli, Giuseppe Panella, Francesco Forlani, Franco Arminio, Massimo Consoli. Una sua silloge inedita, nel 2011, è entrata a far parte dell’antologia, curata da Gianmarico Lucini, “Retrobottega”.
Altre opere sono in corso di pubblicazione. Poesie, racconti invece ancora inediti, un romanzo e un'antologia poetica in “fase di scrittura”. Vive per scrivere.
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