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2012
7
Mag

Asian Film Festival Reggio Emilia

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(I Festival di Primavera I)
 
Si è svolta dal 16 al 24 marzo 2012 a Reggio Emilia la decima edizione dell’Asian Film Festival, trasferito già l’anno scorso da Roma alla mia città, Festival che esplora, il cinema dell’Estremo Oriente, come il più famoso FEFF di Udine, da cui si differenzia sostanzialmente (con qualche logica eccezione) dal tipo di pellicole proposte: più “commerciali” per il FEFF (pellicole più popolari, i film campioni d’incasso), più “da cultori” (pellicole  più acerbe, più sperimentali) per l’Asian Film Festival di Roma®Reggio Emilia. Il passaggio da Roma a Reggio, dovuto probabilmente a problemi organizzativi nella capitale, rappresenta una buona opportunità da sfruttare per Reggio Emilia che si è, per altro, prontamente offerta. L’arrivo inaspettato dell’anno scorso aveva colto un po’ tutti impreparati, la nona edizione si era svolta agli inizi di giugno con qualche naturale problema organizzativo ma con grande entusiasmo, ottenendo presenze lusinghiere e convincendo l’organizzazione del Festival a replicare anche quest’anno. Anche quest’anno si è partiti un po’ in sordina, soprattutto non c’è stata una comunicazione diffusa con un certo preavviso, ci si è trovati improvvisamente a recepire l’evento. Forse manca ancora un po’ di coordinamento fra la Provincia che organizza sostanzialmente il Festival insieme alla Fondazione Manodori, ed il Comune di Reggio che fornisce la logistica dell’evento. Tutto sommato è andato tutto bene, lusinghiere anche quest’anno le presenze, ovviamente migliorabili, ma degne di fiducia per cercare di mantenere e confermare lo sforzo che la città ha intrapreso. Obbligatorio, se arriva una conferma anche per il prossimo anno, uno step ulteriore per cercare di assicurare alla città di Reggio un Festival di caratura nazionale, sfruttando l’occasione avuta. Il programma di quest’anno ha evidenziato un’interessantissima retrospettiva dedicata a Shinya Tsukamoto, uno dei più importanti registi contemporanei giapponesi, che lo ha visto presente personalmente a Reggio Emilia, omaggiato con un Premio alla carriera. Una quindicina di film in concorso, quattro film fuori concorso e sei pellicole della sezione Newcomers (nuovi arrivati) hanno completato un programma piuttosto ricco con la dozzina di pellicole della retrospettiva. Da segnalare i premi: miglior film TATSUMI di Eric Khoo, miglior regia WANG CHAO per Celestial Kingdom, miglior attore WANG BAOQIANG in Mr. Tree, miglior attrice NIKKI HSIEH in Make Up, opera più originale BEAR IT di Cheng Fen Fen, miglior Film Newcomers BEAUTIFUL MISS JIN di  Jang Hee-chul.

 

 
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:: Andrea Leonardi
Sono nato a Reggio Emilia (dove ho sempre vissuto) il 20/1/1968. Diplomato geometra, avviato e interrotto l'Università d'Architettura di Firenze. Lavoro come geometra e disegnatore Cad presso uno studio tecnico in provincia di Reggio. Single (mettiamola così). Computer e Karate fra i miei hobby, ma una sola grande passione: naturalmente il cinema. Il mio avvicinamento ad un certo tipo di film di qualità è avvenuto in ritardo, dopo aver visto-capito che Rocky 5 era una cagata (meglio tardi che mai). Folgorato (la foto lo testimonia) ai tempi dell'università dai film francesi e da Juliette Binoche, l'amicizia con Michele e la collaborazione con Kult mi hanno dato l'ulteriore possibilità di avvicinarmi ai festival (esperienza assolutamente positiva).
 
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