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2012
11
Mar

The Dome - Stephen King

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Copertina rigida 1038 Pagine
ISBN-10: 8820047667
ISBN-13: 9788820047665
Editore: Sperling & Kupfer
 
Quando H. P. Lovecraft incontra Cetto La Qualunque … 
La trama di The Dome è sintetizzabile in poche parole: una cupola invisibile ma solida cala su una piccola cittadina della provincia americana, impedendo a chi si trova all’interno del perimetro di uscire e a chi è all’esterno di entrare. Questo avvenimento scatena una serie di imprevedibili conseguenze, che svelano quanto fragile sia l’insieme di regole e consuetudini che tengono insieme la società civile e quanto poco tempo basti alla natura umana per mostrare il suo vero volto.
Chester's Mill nel Maine diventa quindi il teatro del consueto scontro tra i “buoni” e i “cattivi”. La squadra dei buoni è capitanata da Dale Barbara, ex militare che ha abbandonato l’esercito per diventare un cuoco, e da Rusty Everett, un assistente medico che si improvvisa dottore a causa dell’emergenza.  Quest’ultimo è sicuramente meglio riuscito rispetto al capitano Barbara, che  risulta abbastanza stereotipato nel topos del militare traumatizzato dalle violenze della guerra. Tuttavia il vero grande Personaggio di questo libro è il “cattivo” ovvero il politico più influente della città, “Big” Jim Rennie.  Il grasso consigliere, che ufficialmente vende auto usate nella sua concessionaria, gestisce in realtà un traffico illegale di droga insieme ai suoi complici, mascherandolo con una stazione radio religiosa. Avido, furbo e senza scrupoli, Big Jim ricorda da vicino il protagonista Cetto La Qualunque del film di Antonio Albanese “Qualunquemente”, con il quale ha in comune il completo capovolgimento del sistema di valori etici e morali che dovrebbe ispirare l’azione di un uomo politico. Mentre Cetto distrae i suoi concittadini con il motto “più pilu pi tutti”, Big Jim infarcisce i suoi discorsi di citazioni religiose, auto-proclamandosi prescelto da Dio per guidare la città durante l’emergenza. A ben vedere quindi la strategia è la stessa: distrarre i cittadini con sesso e/o religione, per poter continuare indisturbati le proprie illecite attività. In realtà la scena politica nazionale mostra come questa tendenza non sia poi così lontana dalla nostra realtà. Se domani una Cupola calasse sulla vostra città, isolandola dal resto del mondo, cosa succederebbe? L’interrogativo è sicuramente inquietante…
Un difetto del romanzo è sicuramente l’assoluta staticità di molti personaggi secondari, che non riescono ad emergere e a colpire il lettore, come accade invece per gli abitanti della città in Cose Preziose o per i sopravvissuti all’apocalisse nell’Ombra dello Scorpione. Un ottimo esempio di questa uniformità è il gruppo di nuovi poliziotti reclutati da Big Jim per gestire l’emergenza, che risulta una massa compatta di zoticoni sadici e violenti, dei quali non si riesce a ricordare nemmeno il nome.
La narrazione si dipana alternando le storie degli abitanti della città alla ricerca delle cause che hanno generato la cupola in una lotta contro il tempo a disposizione, che si riduce sempre più a causa dell’avvelenamento dell’aria presente sotto la Cupola. Le origini di quest’ultima si rivelano essere un omaggio ad H. P. Lovecraft. Pur senza la potenza evocativa del visionario di Providence, King ci offre una buona prova narrativa, creando un finale che per una volta non delude il lettore delle oltre 1000 pagine del romanzo.
In sintesi non è uno dei libri migliori di Stephen King, ma non è nemmeno uno dei peggiori. Sfoltendo un centinaio di pagine e dando un po’ più di ritmo alla narrazione, avrebbe sicuramente potuto essere un libro fantastico.
Una curiosità sul libro è che ha una trama simile al film “The Simpsons Movie”, nel quale Springfield si ritrova circondata da una cupola di vetro a causa dell’inquinamento atmosferico provocato dal maialino di Omer. Tuttavia King ha chiarito di aver cominciato la stesura della storia molto prima dell’uscita del film, per cui si tratterebbe solo di una strana coincidenza.   
 
Stephen Edwin King (Scarborough, 21 settembre 1947) è uno di maggiori scrittori contemporanei di narrativa horror. Dal suo esordio nel 1974 con il romanzo Carrie, da cui è stato tratto il film diretto da Brian De Palma, ha venduto 350 milione di copie dei suoi romanzi. Nel 2003 gli è stata assegnata la National Book Foundation Medal per il contributo alla letteratura americana e nel 2007 l’associazione Mystery Writers of America gli ha conferito il Grand Master Award. Attualmente vive e lavora nel Maine insieme alla moglie Tabitha, a sua volta scrittrice.
 
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:: Simona Acanfora
Simona Acanfora vive e lavora a Napoli nel campo delle tecnologie semantiche.
 
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