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1998
25
Giu

Dalle BR agli X-files

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Dalle BR agli X-files

Se un intraprendente regista italiano volesse girare la versione "spaghetti" dell'inimitabile saga Scully - Mulder, avrebbe probabilmente già pronte sceneggiatura e trama, solo pescando a caso in un giornale anni '70 o nell'abbondante storiografia, avvincente come un romanzo giallo, che sul quel periodo indaga.
Tutto, ma veramente tutto, è stato detto: non c'è sparatoria, sprangata, regolamento di conti, strage, complotto che non sia stato ordinatamente incasellato in un piano gigantesco e mostruoso.
"Strategia della tensione"? Certo: un progetto della destra radicale per rovesciare le istituzioni e instaurare la dittatura. Di più: con la complicità dei servizi segreti deviati. Di più: con la connivenza del governo. Della DC. E della CIA. E del KGB. E di Breznev, Nixon, il Papa. Ce n'è abbastanza per almeno dieci serie, ricche di colpi di scena, attraversate dallo stesso inquietante dubbio che aleggia nella mente di Mulder, e nella nostra. Cosa c'è di vero, cosa c'è di falso? Esistono gli extra terrestri, e che parte hanno avuto nel delitto Moro?
Chi trama nella penombra... e c'è effettivamente qualcuno nella penombra, o solo una nostra pallida allucinazione?
Eventi senza spiegazione costellano la nostra storia, da Ustica a Gladio, alle stragi neofasciste di Piazza della Loggia, dell'Italicus, al tentato golpe del generale De Lorenzo, alla P2. Anche le "azioni dimostrative" (per usare un eufemismo) delle Brigate Rosse, dei NAP1, dei fascisti2 di Ordine Nuovo e della Rosa dei Venti, sono state inserite in un'unica pappa eversiva, un complotto ai danni della democrazia, tessuto da un'unica mano, un'unica mente che giocherella con noi come fossimo burattini, manovrando elezioni, stampa, opinione pubblica e giovani esaltati (di ogni colore).

Ecco l'immagine davanti ai nostri occhi: una riunione di qualche "grande vecchio" in una stanza silenziosa e oscura. Naturalmente c'è The Smoking Man, l'"uomo che fuma", dall'indecifrabile passato, ci sono i dirigenti dell'FBI e gli "uomini ombra" senza nome.
Ma più importante di tutti è l'individuo sprofondato nella poltrona, con un sorriso ironico e sornione sul volto che non apre quasi mai la tagliente bocca a fessura. Quando si alza proietta sulla parete un'ombra gobba.
"Togliete di mezzo questo Mulder" sibila.
"Sarà fatto, onorevole"

Naturalmente scherzo. Pur essendo appassionata di X-Files, diffido di quel delirio fantapolitico di chi vede sempre troppe coincidenze e troppo marcio al potere. Sinceramente non credo all'esistenza del Grande Vecchio: forse c'è solo un'accozzaglia di Medi Uomini Maturi Pasticcioni.

Lorenza Ceriati

1
Nuclei armati proletari (estrema sinistra)

2
terroristi (estrema destra)

 
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:: Lorenza Ceriati
Sono nata a Piacenza il 16 agosto 1974; dopo la laurea in Lettere Moderne, indirizzo storico, alla Statale di Milano, mi sono trasferita a Modena, dove da sei anni insegno (da precaria, ovviamente, ma resta un lavoro bellissimo) italiano e storia nelle scuole superiori, soprattutto professionali. Ho redatto diversi manuali per la casa editrice ''Sigem'' e curato la rubrica ''Sussurri'' per KULT Underground; oggi collaboro con la rivista ''Comunica''. Sono sposata da quasi tre anni e finalmente ho realizzato il mio obiettivo più importante: mettere in cantiere un bimbo, che nascerà a giugno 2007.
 
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