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1999
25
Nov

Donna sola

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L'Insicurezza

Camminavo accanto ad un lago mentre coglievo da terra dei fiori. Mi sentivo bene e in sintonia con essi;
il motivo vero e proprio non lo sapevo, ma probabilmente era la loro vitalità.
I colori, i profumi che emanavano mi incantavano, ma ad un tratto mi sentii diversa: sul mio volto non esisteva più
la serenità e la tranquillità che mi trasmettevano i fiori, quindi li gettai nell'acqua.
Il mio volto era cupo e dubbioso. Ma perché? mi domandavo!
Mi domandavo se credere a quell'incanto e il perché; li gettai con furia, come se mi avessero morso in quel solitario e disperso lago .
Ad un tratto diventai triste, senza più alcuna fiducia in me stessa. Ero io quella sola senza quei fiori in mano.
Niente -Non c'era nessuno. Continuai a camminare lungo il sentiero e decisi di fermarmi a riposare vicino ad un cespuglio.
Il tempo non passava mai, è come se qualcuno l'avesse fermato .
QUANDO MANCHIAMO A NOI STESSI, TUTTO CI MANCA E ABBIAMO PAURA DI TANTE COSE, FORSE DI PIU' DELLA SOLITUDINE. Ma cos'è questa ?
Il desiderio e la tentazione di mutar condizione non sarà forse un'intima impazienza o inquietudine che mi perseguita per ogni mio essere e dove?!
I fiori non sono altro che labili apparizioni durante la vita................

Lui

Quel DOMANI mi colpì.
Volevo poterlo rivedere, ma da allora, sole luna e stelle possono attendere tranquillamente.
Non so più se è giorno o notte, tutto il mondo si dissolve intorno a me.
Io non ti vedo più, guardo in cielo, la lontananza è simile al futuro.
Davanti all'anima c'e' come un mondo nebuloso, la nostra sensibilità e i sensi smarriscono.
Sento il bisogno di vederti, mio dolce LUI, forse se dormissi mi appariresti come se fossi veramente qui!
Cosa dico! E' solo un sogno, poi quando mi sveglierò tu non ci sarai!
Alzo la testa al cielo e guardo voi (luna sole e stelle).
Mi sto distruggendo, vorrei che qualcuno mi rapisse, magari un volto sconosciuto ma dai modi gentili
come LUI ....e se dovesse succedere lo riconoscerei.
Noi ci struggiamo anche se vorremmo colmarci di un unico grande e splendido sentimento L'AMORE.
PERO'....... Ci troviamo chiusi nella nostra semplicità e nei nostri limiti di povertà quando l'anima si
distrugge e aspira al ristoro fuggitivo.
Noi siamo padroni del nostro umore, ma molte volte dipende dallo stato fisico; se uno sta male vede tutto nero
il malumore è una specie di pigrizia, non si è padroni di se stessi e tanto meno si può comandare ai propri
sentimenti.
Nessuno sa fin dove arrivano le forze sprigionate dal sentimento.
Ogni cosa s'annulla in questa speranza.
Tutto è debole e ogni cosa ondeggia incerta davanti all'anima .
Tu non hai fiducia, ma pensi di essere sempre sincera con la tua anima?
Non so tracciare un netto contorno su cos'è il male che ti logora.
Le sue forze non ti permettono di sentirti libero .
......IO CI SONO RIUSCITA ......è difficile trovare una pace interiore e un equilibrio costante ......
e soprattutto mantenerlo ...
Ho aspettato tanto quel DOMANI ........ lo vidi ....... ci separammo senza esserci capiti .....
sarà forse colpa dell'energie della luna ?.....e dei vari pianeti .....?


......continua.........

Raffaella Abbruzzese

 
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