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2001
25
Ott

L' Aquila e la Fenice

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L' Aquila e la Fenice


Era un pomeriggio come un' altro , io in quel momento non avevo moltissimo materiale da fare. Ero da solo nel reparto spedizioni della mia ditta , in quanto la collega che generalmente lavora con me , era andata ad aiutare altre persone. Mi ricordo che quando la radio dette l' annuncio , avevo il mio da fare e stavo sistemando dei colli su un bancale e quindi non percepii integralmente la notizia. Andai subito da altri colleghi a chiedere cosa era successo e venni a sapere che due aerei si erano schiantati sul World Trade Center , uno sul pentagono ed un' altro era disperso in Pensilvania. In quel momento non sapevo esattamente cosa pensare , forse il mondo era impazzito , man mano che le ore passavano , mi soffermavo sul giornale radio che andava in onda e che aggiungeva sempre più dettagli alla situazione tragica. Io in un qualche modo cercai di immaginare le due torri gemelle crollare , cercando di capire anche con quale dinamica si erano scontrati i due aerei. Appena arrivai a casa vidi per intero la sequenza del crollo sull' asse verticale delle due torri gemelle e rabbrividii. Quante persone potevano essere morte ? 10.000 ? 20.000 ? Cominciai a seguire la notizia su varie emittenti , ma notavo
sempre la troppa assiduità del ripetimento del crollo delle due torri.
Nessuno aggiungeva altre notizie basilari , erano anche coinvolti degli Italiani ? Chi c' era dentro al W.T.C. nel momento dello scoppio ?
Sinceramente paragonai anche io questo atto alla tragedia di Pearl Harbour, ma le cose qui erano diverse , il 'nemico' era del tutto invisibile. Nei giorni successivi l' Intelligence Americana aveva una pista che riconduceva all' organizzazione capeggiata da Osama Bin Laden. Ci fu una
cosa davvero incredibile che mi colpì : Tutto il popolo Americano , come un gregge di pecore impaurito cominciò a rifornirsi di benzina , facendo scheggiare il prezzo del Brent di 6 lire. Credo che una fonte di sostentamento di questi attacchi , provenga direttamente da introiti legati alla compravendita di barili di petrolio e gli Americani cosa fanno? Incentivano e sostengono inconsapevolmente questa guerra comportandosi in modo così isterico. Parole come 'dichiarazione di guerra' erano sulla bocca di tutti ,venne anche fatto in Italia un comitato straordinario per fronteggiare gli attentati , la mia collega di lavoro era molto arrabbiata per il fatto che suo figlio poteva essere chiamato alle armi , nel caso di guerra aperta contro l'organizzazione di Laden. Il popolo Americano cominciò ad iconizzare il W.T.C. come simbolo ed istituzione di libertà, cosa che al sottoscritto non lo è. Avevo seguito alcune interviste che Mtv
aveva fatto in giro per varie città , alcuni erano stati plagiati dalla simbologia Americana e credevano veramente che non erano caduti due palazzi , ma addirittura che era caduta la libertà stessa. Non mi piace il modo in cui tutti gli Americani ne sono usciti fuori come martiri , questo
avvenimento è stato in un certo senso manipolato dall' America stessa , per far vedere che nonostante la crudeltà dell' attacco , sono un paese integerrimo e pronto a 'far pagare con la vita' e punire chiunque abbia collaborato in questo attacco suicida. Faccio un esempio stupido : in
Italia due aerei si schiantano contro la torre di Pisa e contro la chiesa di Santa Maria Novella a Firenze , nessun Italiano sarebbe in grado di iconizzare e 'plastificare' come su una cartolina questi due monumenti culturali , invece la società Americana deve per forza ostentare il 'Prowd
to be American' , di far parte di un sogno collettivo di pace e di armonia. Ci sarebbe della gente felice di andare in guerra contro questi attentatori , addirittura dei genitori vorrebbero pendere parte ad un eventuale conflitto. Che cosa rappresenterebbe tutto questo ? Soltanto la follia atavica del genere umano. Sono venuto a sapere che alcuni esponenti che fanno parte del comitato straordinario per la lotta agli attentati , si sono indignati di alcune decisioni che qualcuno nel loro organico aveva ipotizzato , se non ci mettiamo d' accordo su queste cose chi sarà il vero vincitore finale della situazione ? Militari Americani forse periranno e saranno eroi simboli di libertà e purezza , ma i soldati Italiani che verranno coinvolti in questa cosa non saranno martiri. Né tantomeno quelli Francesi, Tedeschi o Inglesi perché nessun Europeo è in grado di usare i Mass Media come vera arma , che alle volte è peggiore degli attacchi di origine estremista. Chi è peggiore ? Uno che con la forza del pensiero o delle parole riesce a plagiare interi popoli o nazioni , per combattere in una guerra 'giusta' , oppure la televisione che è in grado di spettacolarizzare persone che si buttano dal 30° piano di un grattacielo ?
Hanno chiamato addirittura Tom Clancy in un talk show , questo a mio giudizio rappresenta un enorme errore nel non riconoscimento delle vittime morte nel W.T.C. , questa non è finzione , non è un libro, uno scrittore non mi rappresenta lo stato d' animo dei parenti delle vittime. Non che mi sia dispiaciuto sentire 'Imagine' di John Lennon dopo i tre minuti di silenzio , ma quanto veramente siamo lontani da rendere concrete le parole dell' ex Beatles ? Quand' è che si riuscirà a capire che l' estremismo ed il fanatismo contorto porta ad inutili guerre e sofferenze ? Nella fascia Araba esistono delle cellule estremiste , schiave e succube di un lavaggio mentale perpetuato anche contro i bambini stessi , che all' età di 7 anni o meno sono in grado di smontare un fucile mitragliatore. Nel continente Americano continua a vivere il 'fandom' di una cultura sana e forte che porterà pace e giustizia nel mondo.

Antonio Corradi
 
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:: Antonio Corradi
Antonio Corradi, nato il 29 dicembre 1971 a Modena. Collezionista da piu di 10 anni di fumetti Italiani che Americani , appassionato di fantascienza e fantasy in tutte le sue forme.
OgNi tanto collabora con la rivista via web Kult Underground con poesie , opinioni od articoli. Appassionato di videogiochi sia da sala giochi che per computer o consolle. Giocatore di ruolo dal vivo in ambientazione fantasy , una volta alla settimana ama ritrovarsi con un gruppetto di amici per giocare a giochi da tavolo.
MAIL: anticorr@yahoo.it
 
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