:: Home » Numeri » #106 » MUSICA » Andrea Maja
2004
25
Mar

Andrea Maja

Commenti () - Page hits: 3350
Andrea Maja
S/T
(Cassiopea, 2004)

Ho ricevuto pochi giorni fa questo disco d'esordio di Andrea Maja, trentaduenne cantautore milanese che giunge solo ora sul mercato musicale ma lo fa subito in grande stile, avvalendosi della distribuzione Sony. La considerazione di cui questa rubrica musicale è stata fatta oggetto non può che inorgoglire il sottoscritto: ricevere il medesimo trattamento riservato alla stampa ufficiale, pur appartenendo ad una realtà amatoriale e no-profit, fa senza dubbio piacere.
A differenza di altri debuttanti, pur attingendo da un repertorio presumibilmente formatosi nel corso di anni Andrea non ha voluto esagerare: nove tracce, quasi tutte sotto i quattro minuti, sembrano inquadrare un lavoro che punti sulla freschezza e l'immediatezza quali armi principali. Tra i nove brani sono già stati scelti tre singoli: il primo, Sarai soltanto te, è stato abbinato ad un videoclip che è già in rotazione su AllMusic, Match Music e VJ Television; seguiranno poi A me piace e Messaggio Radio. La promozione del resto sembra essere stata particolarmente curata: un uleriore elemento in grado di calamitare l'attenzione su quest'album è infatti anche la presenza di Loredana Bertè, la quale duetta con Andrea in A me piace e si è anche resa autrice del disegno che campeggia sul retro del CD. Non solo: Maja di recente si è anche esibito con successo al primo raduno nazionale dei fans club della Bertè, a testimonianza di un legame musicale non superficiale.
Musicalmente Andrea viene presentato come "cantautore pop rock". Chi legge queste colonne con una certa frequenza sa che vi figurano quasi esclusivamente artisti stranieri rock o hard rock, i quali costituiscono in effetti la totalità degli ascolti di chi scrive; il quale non può che ammettere la propria ignoranza e la difficoltà di giudicare un lavoro che da queste coordinate esula. Se è vero che la struttura dei brani è sostanzialmente rock, è altrettanto vero che gli arrangiamenti rimandano piuttosto al pop in genere ed a quello italiano in particolare. L'insieme crea un'atmosfera molto ariosa, rilassata e piacevole, particolarmente evidente ad esempio nel brano d'apertura (che non a caso, leggo, "sarà dedicato alla stagione estiva"; e nel quale mi pare di poter cogliere anche una sottile influenza reggae) o in Tanto il tempo va. La pulizia delle sonorità è assoluta, e sottolineata dalla presenza di tastiere sempre molto eleganti e puntuali. Anche un ascoltatore distratto potrà notare il potenziale radiofonico di tutti i pezzi, fra i quali la scelta dei tre singoli non sarà presumibilmente stata facile.
Per chi voglia approfondire la conoscenza con Andrea e la sua musica, rimando direttamente al sito
www.andreamaja.it : qui troverete tutte le informazioni principali, un portfolio fotografico nonché un forum dedicato.

Fabrizio Claudio Marcon
 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
 
:: Fabrizio Claudio Marcon
Fabrizio Claudio Marcon, è nato e residente a Milano, dove si è laureato in Lettere moderne presso l'Università degli Studi... è grande appassionato di musica rock, coscienzioso epistolografo, filosofo da pub, lettore dai gusti poco comuni, solitario ma amante della conversazione di qualità, vegetariano, ritrattista dilettante... si è reso fin qui autore di recensioni e retrospettive musicali, articoli di divulgazione scientifica, resoconti di viaggio, aforismi & poesie... ringrazia sentitamente H. P. Lovecraft, Greg Graffin & Henry Rollins per l'ispirazione intellettuale fornitagli nel corso degli ultimi anni.
MAIL: f.c.marcon@virgilio.it
 
:: Automatic tags
 
:: Articoli recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 836 millisecondi