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2003
25
Giu

Enter The Matrix (PS2)

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Siete pronti ad entrare con me nella matrice? Molto bene. Inserite il DVD nella vostra PS2 e andiamo.

Enter The Matrix (PS2)

Dopo aver scelto la lingua, ci appare a video il classico codice di Matrix, con la scritta "caricamento". Pochi secondi e ci appare una prima sequenza filmata.
Ci troviamo sulla nave che si muove nel mondo "reale" di Matrix. Dopo un breve breafing vediamo Ghost (personaggio maschile) e Niobe (personaggio femminile) sdraiati, con il cavo di collegamento a Matrix dietro alla nuca e pronti ad entrare nella matrice. Qui iniziano le scelte, con quale personaggio vogliamo giocare? Lei o lui ?
Attenzione perché non si tratta di un fatto di gusti, ma secondo quale personaggio scegliete, avrete in certe sezioni di gioco la possibilità di guidare un mezzo o di sparare a chi v'insegue, inoltre alcune fasi del gioco sono completamente diverse. Il consiglio? Io alla fine proverei a giocare con entrambi.

Nel mio caso ho selezionato Ghost, quindi seguiremo lui in questa fase.
Il primo livello inizia in un ufficio postale (che sembra in realtà una hall di un grande grattacielo), nessuno in giro, solo poche guardie.
Quale occasione migliore per imparare i tasti e le relative mosse.
Da subito, leggendo il manuale, mi sono un po' spaventato vedendo il numero di combinazioni che potevo fare, ma una volta iniziato il gioco scoprirete che i vari movimenti e la disposizione dei tasti sono ben legati tra loro ed alla fine piroettare calciando vi sarà così naturale come camminare.
All'interno della hall, giusto per gradire, inizio a dare pugni e calci al vario personale (guardie e semplici addetti di posta). Molto appagante vedere i corpi piegarsi in due sotto i nostri colpi o piazzare un bel calcio e vederli volare in aria come pupazzi. Se inoltre consideriamo che tutti i movimenti sono creati in modo realistico, avrete la sensazione di fargli male veramente. Ho apprezzato il fatto di non far vedere schizzi di sangue o altro, a lungo andare avrebbe dato al gioco un senso di splatter che non si legava molto al tipo di gioco.
La cura per gli ambienti è molto ricercata, anche dal punto di vista dei giochi luci/ombre o dei vari riflessi tra pavimento, pareti, ecc. Il giocatore in questo modo ha la sensazione di essere in un mondo reale, di essere in Matrix.
Mi muovo tra vari ambienti, alla ricerca del mio obiettivo primario, recuperare un pacchetto importantissimo.
Incontro guardie armate e non, che cercano di bloccarmi, ma qualche calcio e pugno, sistema le cose. Sono un po' perplesso, perché non riesco a capire come realizzare quelle fantastiche mosse che ormai vengono definite "alla Matrix". Quei pugni dati al "rallenty ", quella possibilità di schivare i colpi …. Poi scopro il tasto Focus ed è la fine.

Il gioco si trasforma ed improvvisamente vi sentirete come Neo. Incredibile e godimento assoluto saltare fra tre guardie, rimanere sospesi in alto, tirare un calcio e due pugni, stenderli e schivare contemporaneamente due proiettili. Troppo difficile, per nulla, qualche secondo per abituarsi al controller e il gioco è fatto. C'è una cosa che è meglio conoscere da subito, la durata dell'effetto "focus" è limitato. Infatti, più tenete premuto il tasto, più la barra d'energia diminuisce, fino ad esaurirsi ed a quel punto addio mosse "alla Matrix".
Ma non temete, basta non utilizzarlo per qualche tempo e in automatico si ricarica completamente.
Sempre che i cattivi di turno non approfittino di questo momento per eliminarvi.

Dal punto di vista grafico nulla da ridire: ambienti curati, personaggi definiti nei vari particolari, insomma la matrice ricreata in tutte le sue parti. Le ambientazioni sono varie, andiamo dall'interno d'edifici, a magazzini, strade, aeroporti, fogne, ecc. tutto ricreato a dovere, con quello stile un po' gotico tipico di Matrix. Inoltre le varie fasi di gioco sono condite da filmati che rendono tutta l'azione accattivante.

Il vostro personaggio è dotato di una libertà di movimento fantastica. Oltre alle varie mosse di combattimento normali, queste vengono modificate e rese ancor più micidiali dall'effetto focus. Senza parlare della gestione delle armi. Anche qui potete sparare ai vari nemici utilizzando svariati tipi d'armi e utilizzare l'effetto focus, per compiere vere e proprie acrobazie … continuando a sparare! Quando un nemico entra in zona tiro, viene evidenziato in verde, a quel punto, fuoco a volontà. Inoltre se sparate utilizzando il focus diventerete estremamente precisi e letali. Un movimento che a me piace molto e nascondersi dietro ad un angolo, sbirciare con la testa per vedere se arriva qualche nemico e a quel punto saltare fuori con l'effetto focus. Godimento assoluto vedere Ghost saltare di lato a mezz' aria, sparare con due pistole contemporaneamente ed abbattere il nostro nemico con due colpi!

I nemici di turno non sono particolarmente difficili da superare, presi singolarmente, ma ovviamente ne arrivano a frotte da tutte le parti e quindi il discorso cambia un attimo. In particolar modo, quando vi trovate ad affrontare gli agenti di Matrix (Smith e i suoi scagnozzi). Capirete in fretta che sparare a una persona che schiva le pallottole e che i vostri colpi migliori per lui sono carezze, non è il massimo della vita. Imparerete la pregiata arte della fuga da questi individui, non sentendovi per nulla vigliacchi, anzi, dei veri geni, perché scamperete a pericoli che per altri sarebbero morte certa.

A volte vi capiterà di dover affrontare situazioni di gioco un po' particolari, come sparare dal tettuccio dell'auto mentre siete inseguiti o guidare voi stessi auto nel tentativo di raggiungere indenni i vari obiettivi. Queste fasi oltre ad essere realizzate con la stessa cura di quelle "normali" creano un momento di stacco, che vi permette di provare sensazioni nuove di gioco, evitando eventuali momenti di noia che potrebbero insorgere a forza di uccidere cattivi e basta. Noia che a mio parere con un gioco come questo è impossibile provare, considerato il ritmo incalzante dell'azione.

Una volta completato un livello, un nuovo filmato, ci dà lo spunto per la nuova missione e via di questo passo.
Inoltre è presente una sezione di hacking, dove potrete bucare la matrice ed ottenere bonus di vario tipo come armi, mosse speciali, ecc. A questa sezione potete accedere solo dopo aver fatto almeno un salvataggio. Una volta entrato in modalità hacking vi appare una tastiera virtuale e una videata in stile DOS. Qui dovrete sfoderare le vostre abilità di hacker scoprendo password, login, modalità d'accesso, ecc. Ovviamente in questa versione per PS2 dovrete comandare la tastiera da pad, ma per fortuna è possibile accedere a sequenze di comandi predefiniti con un semplice click, evitandoci di impazzire per scrivere pochi caratteri.

A dire il vero ero un po' scettico sulle reali potenzialità di questo gioco, anche perché sulla PS2 avendo un hardware datato, temevo che il confronto con le versioni per Xbox o Pc sarebbe stato impari. Ovviamente le differenze ci sono, normale direi, ma preso singolarmente, posso sostenere che non è stato fatto un "banale" lavoro di traduzione, ma per ogni console è stata creata una release ad hoc. Infatti, i risultati si vedono. In genere quando provo per la prima volta un gioco ci dedico un'oretta al massimo, in questo caso prima di rendermi conto del tempo che passava, ne sono trascorse quattro. Penso che il gioco abbia una forte capacità di attrarre il giocatore fin da subito. Chissà che effetto ha su chi ha già visto anche il secondo film?

Che altro dirvi …. consiglio questo gioco senza riserve: correte a comprarlo.

Bene, penso che sia tutto, ci vediamo nella matrice.
Piccola nota: il gioco è distribuito con marchio Atari, anzi Atari-reloaded
J

Fabio Trenti
 
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:: Fabio Trenti
Fabio Trenti. Attualmente pone disservizio presso Expert System come Network Administrator e Gestioni sistemi; ha provveduto per 4 anni alla assistenza tecnica ufficiale per IBM, Apple e non solo. Sempre in attesa di diventare miliardario, continuerò a lottare contro questa scienza informatica basata su dati certi come 1 e 0 che danno risultati casuali o presunti certi.
 
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