:: Home » Numeri » #168 » LETTERATURA » Un Altro Mondo - Carla Vangelista
2009
26
Lug

Un Altro Mondo - Carla Vangelista

media 2.90 dopo 159 voti
Commenti () - Page hits: 5650

Pagg.262 Euro 16 Feltrinelli
 
Sceneggiatrice  di talento, "Signorinaeffe", "Parlami d'amore", la Vangelista dà vita ad un romanzo intenso, corposo. Al centro dell'impianto narrativo vi è  Andrea, scapolo ventisettenne che percepisce dalla madre Cristina  duecentomila euro l'anno senza mai mettere piede negli uffici dell'azienda, che vive con Livia, quest'ultima in lotta perenne con la seconda moglie del padre che gli ha scippato l'eredità. Anche Andrea ha subito un trauma: è stato abbandonato, all'età di sei anni, dal padre ed è cresciuto senza l'affetto e la figura paterna, padre che si rifà vivo comunicandogli che si trova in Kenya , dove sta per morire per un tumore al cervello e che lo vuole vedere. Nonostante i consigli di non partire di Livia e dell'amico fraterno Tommaso, virtuoso musicista, Andrea va a  trovare il padre che gli comunica l'esistenza di un fratello, Charlie. Andrea rifiuta l'idea di un fratello, l'odio verso il padre è forte, lo acceca, cerca di sistemarlo in una scuola africana, ma non vi riesce, non ha nessuna notizia della madre, né dei nonni paterni e lo porta, malvolentieri,  in Italia. Una decisione che non accettano i suoi amici Pietro e Tommaso, inizialmente anche Livia è perplessa perché il bambino sconvolge gli equilibri della coppia e soprattutto la madre Cristina, che gli toglierà l'assegno mensile,  gli dice che "il mondo appartiene ai forti. Compatisci pure i deboli, ma non lasciarti trascinare nella loro miserie. Ma sono soprattutto "Loro",  gli amici di Andrea, i pr, uomini che "pensano solo ai pusher, ai preservativi e alle puttane", Andrea deve infatti lanciare una nuova marca di profilatici,  a non condividere il suo atteggiamento  nei confronti del fratello. Solo Livia , che lo ama veramente, comprenderà il bisogno d'affetto del fidanzato e accetterà Charlie, la sua diversità, il suo essere negro. "Un altro mondo ", come recita il titolo, è quello  africano che incontra Andrea, i suoi riti, la sua diversità, un mondo che inizialmente non accetta, ma che comprenderà  perché , come fa dire la Vangelista a  Mumbua che aveva Charlie in affidamento "le cose non cambiano mai. Cambiano noi". Vi sono, nel libro, pagine intense come quelle che tratteggiano Andrea fermo in macchina davanti una chiesa d periferia a pensare quale decisione adottare, se tenersi o no il fratello. E' , Un altro mondo,un libro intimista, contro il razzismo perché Charlie non sarà inizialmente accettato per il colore della pelle ed è un testo a favore della diversità che ci arrischisce perché i diversi ci possono, come nel caso di Charlie ed Andrea, aiutare a superare le crisi e trovare la vita d'uscita per sopportare l' esistenza umana.   Libro scritto bene, con diverse voci narranti, la Vangelista ha il pregio di avvalersi di un impianto narrativo sapientemente costruito e di delineare egregiamente personaggi, il lettore troverà interessante anche la figura di Tommaso,  e situazioni.
 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
 
:: Giuseppe Petralia
Pubblicista iscritto all'Ordine dal 1984. Sposato, due figli, 47 anni, dipendente del comune di Trapani. Svolge, dal 1981, il ruolo di corrispondente da Partanna (Trapani) per il ''Giornale di Sicilia'', collabora al sito libri.brik.it, cura una pagina di libri sul periodico ''Il Belice'', ha collaborato al sito, oggi chiuso, della scrittrice Francesca Mazzucato e alla rubrica ''I libri della settimana'' curata da Giancarlo Macaluso sul sito de ''Il Sicilia'' anch'esso chiuso. Non si considera un critico letterario, solo una persona che ama i libri.
 
:: Automatic tags
 
:: Articoli recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 156 millisecondi