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The Blair Witch Project

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"The Blair Witch Project"


Salve a tutti ragazzi, è Sisar che vi parla.
Ho visto la nuova serie di messaggi che si sono susseguiti improvvisamente questa mattina, e devo dire che sono sorpreso che da parte vostra vi sia un tale entusiasmo per una AMERICANATA incredibile come il film che intendete andare a vedere, riferito ad un ipotetica strega di quei luoghi ameni chiamati Stati Uniti d’America.
Come se il suddetto paese debba raccogliere fedeli adepti per una storia inventata, sfruttata commercialmente tramite la rete che noi stiamo utilizzando, lanciata con una martellante campagna pubblicitaria.
E’ incredibile che voi possiate credere ad una storiella come questa; dico, per avere un progetto serio per un film riguardante streghe, folletti, maghi, incantesimi, si dovrebbe avere alle spalle perlomeno qualche millennio di storia, per rivendicare un bagliore di autenticità; almeno, si dovrebbero riferire storie che risalgono al glorioso MEDIOEVO della grande civiltà europea.
Adesso, invece, un popolo che venera come massima gloria artistica nazionale un parco nazionale di sequoie (vi assicuro che è una notizia veritiera e fondata), si permette di lanciare un "prodotto artistico" basato su antiche leggende!!!
Via, siamo seri: credo che l’americanizzazione e il decadimento dei prodotti nel campo artistico, e segnatamente nel campo televisivo, musicale e cinematografico, vi abbiano abbondantemente contagiato.
Voglio ricordarvi che il telefilm da voi tanto vituperato e deriso ,
IL TESORO DEL CASTELLO SENZA NOME, AVEVA COME SFONDO LE FORESTE DELLA NORMANDIA ED IN PARTICOLARE UNO STUPENDO CASTELLO DEI TEMPLARI RISALENTE
AL12OO!
QUELLE SI’, CHE ERANO VICENDE EMOZIONANTI: SI BASAVANO SU RISCONTRI OGGETTIVI DI PERIODI STORICI DELLA NOSTRA CIVILTA’.
QUI SI TRATTA DI VEDERE TRE FESSACCHIOTTI STUDENTELLI AMERICANI CON POPCORN E PANINI MC DONALD, USCITI
DA UN QUALCHE COLLEGE, CHE SI CAGANO SOTTO IN UN GIRO NELLA FORESTA DELLA STREGA CATTIVA.


Sisar

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