:: Home » Numeri » #31 » CINEMA » Palle spaziali
1997
25
Mag

Palle spaziali

Commenti () - Page hits: 2700
Palle spaziali


La trilogia di "Guerre stellari" è mitica e su questo non ci piove, ma da qui a spendere di nuovo 36.000 per vedere qualche minuto in più e qualche sparo in Dolby Surround ne passa di strada!
Mi schiero apertamente a sfavore di questa bieca operazione commerciale che, tra l'altro, sta impegnando molte sale di città e di provincia con questi tre film che nulla aggiungono alle nostre serate cinefile a scapito delle novità e degli inediti. Non mi permetto certo di giudicare chi ha rivisto volentieri e con interesse queste tre proiezioni, anzi per la generazione dei diciottenni è stata una buona occasione per ammirare sul grande schermo un film capostipite, raramente eguagliato, di un filone fantascientifico d'autore, ma preferirei che il "Raffaello" concedesse una chance al discreto
"Relic" o a qualche film italiano. Purtroppo un cinema come il
"Raffaello" può contare su di una nutrita schiera di affezionati che entra a scatola chiusa per gustarsi qualsiasi film su quelle comodissime e voluttuose poltroncine in vellutino blu, che io sogno anche a casa mia; per questo motivo non ha bisogno di curare con attenzione la programmazione come invece potrebbe.
Ritornando a "Guerre stellari" penso che sarebbe stato meglio organizzare varie "nottate stellari" durante le quali proiettare in ipnotica sequenza i tre "nuovi" lungometraggi, magari accompagnandoli con esibizioni di materiale di scena e curiosità in modo da soddisfare i veri appassionati senza però monopolizzare una sala per due mesi!

Michele Benatti

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
 
:: Michele Benatti
Michele Benatti, Nasce nel 1970 tra le bonifiche ferraresi ma cresce in provincia di Reggio Emilia tra le ciminiere delle ceramiche castellaranesi. Un'insana passione per l'informatica lo porta addirittura alla laurea breve ma si dice che abbia sbagliato mestiere. Appassionato spettatore di cinema extrastatunitense e di letture slave, matura col tempo una capacità critica tale da poterne addirittura scrivere. Estroverso ma timido, miope ma acuto, pallido ma sanguigno sono le caratteristiche di Michele Benatti.
 
:: Automatic tags
 
:: Articoli recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 131 millisecondi