:: Home » Numeri » #28 » SUSSURRI » Saluta la luna al freddo
1997
25
Feb

Saluta la luna al freddo

Commenti () - Page hits: 2250
Saluta la luna al freddo


E il colle saluta la luna al freddo e gli alberi ne accarezzano spogli i lembi estremi, senza di me stasera; e lui solo ti vede passeggiare tra i sentieri male illuminati, tra le panche basse del vialetto, insieme ad altri, scacciando la tua sera con un gesticolare vago, senza magia; solo un riflesso attraverso questa finestra mi aiuta ad immaginare la tua ombra sottile che non cessa la sua breve danza su foglie scure e sulle scritte grezze dei due muri dei giardini.
Guardiamo forse lo stesso cielo in questo istante?
Mentre io scrivo solitario tu cerchi tra le grate ed i cancelli un po' d'estate: il fumo bianco di una sigaretta aiuta; aiutano le stelle, i tuoi amici, e la tua voce nella notte semplice del giorno dopo.
Ed io d'autunno m'accontento: del gusto aspro del mosto della malinconia senza dolore, della voce roca del mio pensare solo, della mitezza della notte che comincia e che finisce insieme, dei tuoi passi lontani che neppur m'è dato di seguire.

Cerco una lacrima tra i miei ricordi, che non appare, e uno sbadiglio cancella ogni visione: il vetro della finestra traduce in ombre soltanto la mia via e la tua voce s'incanala nel verso vuoto della televisione
forse domani o forse infine mai

Untold evening tales

 
:: Vota
Vota questo articolo: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 (1 = scarso - 5 = ottimo)
 
:: Automatic tags
 
:: Articoli recenti
 
KULT Virtual Press e KULT Underground sono iniziative amatoriali no-profit - per gli e-book e per gli articoli fare riferimento alla sezione Copyright
Webmaster: Marco Giorgini - e-mail: marco @ kultunderground.org - Per segnalazioni o commenti inviare una e-mail a: info @ kultunderground.org
Questo sito è ospitato su server ONE.COM

pagina generata in 147 millisecondi